Assistenza Domiciliare anziani e disabili, il Commissario approva il disciplinare del piano di zona

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Numerose attività previste. Regolate le procedure per l'accesso ai servizi.
L’Ufficio del Piano Sociale di Zona ha predisposto il disciplinare riguardante le procedure per l’accesso ai servizi di Ambito “Assistenza domiciliare per le persone anziane (Sad anziani) – Assistenza domiciliare per le persone diversamente abili (Sad disabili)– Assistenza domiciliare integrata per le persone anziane e diversamente abili (Adi)”, servizi regolarmente affidati a soggetti terzi, a seguito di esperimento di gara a procedura aperta.
Il disciplinare, composto da 15 articoli, è stato approvato dal Coordinamento Istituzionale del Piano composto dai rappresentanti dei tre Comuni (Terlizzi, Ruvo, Corato) nella seduta del 19 marzo scorso.
Per accedere al servizio SAD Anziani, SAD Disabili e ADI occorre presentare richiesta all’Ufficio Protocollo del Comune di residenza. La richiesta deve essere redatta su apposita modulistica da ritirare presso gli sportelli della Porta Unica di Accesso del proprio Comune di residenza.
L’ammissione ai servizi SAD Anziani e SAD Disabili avviene solo successivamente alla pubblicazione di apposito “Bando per la presentazione delle domande per l’accesso al servizio”. In seguito alla pubblicazione del bando per la presentazione delle domande per l’accesso al servizio è formulata graduatoria degli aventi diritto.
La richiesta di ammissione al servizio può, comunque, essere presentata anche successivamente alla scadenza dei termini previsti nel “Bando per la presentazione delle domande per l’accesso al servizio”, dal momento che la graduatoria è da intendersi come graduatoria aperta.
Prioritariamente accedono ai servizi di cui al presente disciplinare gli anziani e disabili inseriti nei servizi di assistenza domiciliare già garantiti dall’Ambito, senza soluzione di continuità.
Il disciplinare, approvato alcuni giorni fa dal Commissario straordinario del Comune di Terlizzi, prevede queste attività:
1. SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.) PER LE PERSONE ANZIANE:
– segretariato sociale e attivazione ed integrazione dei servizi e delle risorse in rete necessari alla realizzazione del progetto di intervento: supporto e informazioni su diritti, pratiche e servizi, collegamento e collaborazione con servizi socio-sanitari, associazioni sindacali, patronati e associazioni di volontariato e di tutela degli utenti;
– presa in carico della persona e della famiglia, predisposizione del Piano Assistenziale Individualizzato di seguito denominato P.A.I. e verifica periodica degli interventi realizzati redatto dall’Assistente Sociale del soggetto aggiudicatario d’intesa con il Servizio Sociale Professionale comunale;
– cura della persona: igiene personale e cura dell’aspetto fisico, aiuto nella vestizione, nell’uso di accorgimenti ed ausili per lo svolgimento degli atti quotidiani della vita, aiuto nell’assunzione dei pasti, aiuto nella deambulazione;
– aiuto domestico: governo della casa, lavaggio e stiratura della biancheria, preparazione pasti e aiuto nell’assunzione degli stessi, approvvigionamento degli alimenti e dei generi di consumo necessari;
– fornitura di pasti caldi a domicilio preconfezionati;
– attività di welfare leggero (es. compagnia, supporto nell’attività di disbrigo di semplici commissioni, ecc.);
– attività di trasporto e accompagnamento nel territorio comunale, al fine di sostenere la mobilità personale e consentire l’accesso a: ambulatori medici, ospedale, poliambulatorii, uffici e sedi di pubblici servizi, negozi, supermercati, farmacie, ecc.
2. SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (SAD) PER LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI:
– segretariato sociale e attivazione ed integrazione dei servizi e delle risorse in rete necessari alla realizzazione del progetto di intervento: supporto e informazioni su diritti, pratiche e servizi, collegamento e collaborazione con servizi socio-sanitari, associazioni sindacali, patronati e associazioni di volontariato e di tutela degli utenti;
– presa in carico della persona e della famiglia e predisposizione del P.A.I. e verifica periodica degli interventi realizzati d’intesa con il Servizio Sociale Professionale comunale;
– sostegno educativo: supporto educativo al processo di emancipazione ed autonomia, sostegno alla funzione educativa genitoriale, assistenza specialistica domiciliare quale supporto all’attività didattica;
– cura della persona: igiene personale e cura dell’aspetto fisico, aiuto nella vestizione, nell’uso di accorgimenti ed ausili per lo svolgimento degli atti quotidiani della vita, aiuto nell’assunzione dei pasti, aiuto nella deambulazione;
– aiuto domestico: governo della casa, lavaggio e stiratura della biancheria, preparazione pasti e aiuto nell’assunzione degli stessi, approvvigionamento degli alimenti e dei generi di consumo necessari;
– fornitura di pasti caldi a domicilio preconfezionati;
– attività di welfare leggero (es. compagnia, supporto nell’attività di disbrigo di semplici commissioni, ecc.);
– attività di trasporto e accompagnamento nel territorio comunale, al fine di sostenere la mobilità personale e consentire l’accesso a: ambulatori medici, ospedale, poliambulatorii, uffici e sedi di pubblici servizi, negozi, supermercati, farmacie, ecc.
3. SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (ADI) PER LE PERSONE ANZIANE E DIVERSAMENTE ABILI:
– segretariato sociale e attivazione ed integrazione dei servizi e delle risorse in rete necessari alla realizzazione del progetto di intervento: supporto e informazioni su diritti, pratiche e servizi, collegamento e collaborazione con servizi socio-sanitari, associazioni sindacali, patronati e associazioni di volontariato e di tutela degli utenti;
– cura della persona: igiene personale e cura dell’aspetto fisico, aiuto nella vestizione, nell’uso di accorgimenti ed ausili per lo svolgimento degli atti quotidiani della vita, aiuto nell’assunzione dei pasti, aiuto nella deambulazione; realizzazione di attività semplici di supporto diagnostico e terapeutico; collaborazione ad attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-fisiche residue, alla rieducazione, riattivazione, recupero funzionale;
– aiuto domestico: governo della casa, lavaggio e stiratura della biancheria, preparazione pasti, aiuto nell’assunzione degli stessi, approvvigionamento degli alimenti e dei generi di consumo necessari;
– fornitura di pasti caldi a domicilio preconfezionati;
– attività di welfare leggero (es. compagnia, supporto nell’attività di disbrigo di semplici commissioni, ecc.);
– attività di trasporto e accompagnamento nel territorio comunale, al fine di sostenere la mobilità personale e consentire l’accesso a: ambulatori medici, ospedali, poliambulatorii, uffici e sedi di pubblici servizi, negozi, supermercati, farmacie, ecc.
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