Cosimo Facchini candidato al Consiglio comunale: «Sogno una Città Giardino»

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«Quello che serve alla nostra città è un progetto che guardi lontano, basato su valutazioni di sviluppo socio economico a lungo termine».
Nella campagna elettorale che sta volgendo al termine, tra coloro che hanno dato il loro convinto sostegno alla candidatura a Sindaco di Ninni Gemmato, spicca per determinazione e progettualità la figura di Cosimo Damiano Facchini, candidato al Consiglio comunale per il Movimento Politico Schittulli.
Originario di Molfetta, frequenta Terlizzi per lavoro da 20 anni e da 7 ci vive.
Sposato con Anna Tesoro, nota per essere stata l’orgoglio terlizzese nel 1997 al concorso di Miss Italia classificandosi al 6° posto.
«Sento Terlizzi come la mia città, perché qua ho trovato la mia ragione di vita, la mia famiglia. Mi presento non come politico, ma come uno di voi», esordisce Facchini.
Cav. Facchini, nella politica italiana così come quella terlizzese si avverte una forte necessità di cambiamento. Come sente di interpretare questa volontà?
La politica ideologica (composta da destra, sinistra, centro ed altro ancora) per me è una cosa vecchia, che non serve più. Il fallimento della politica ideologica è sotto gli occhi di tutti. Il fatto che si sia ricorso a un governo non politico (il governo Monti) per evitare il totale disastro, decreta inequivocabilmente il fallimento della politica ideologica! Una politica adatta alla nostra epoca, post industriale, in cui ci troviamo, potrebbe essere di tipo scientifico, basata su valori di studio socio economici orientati al benessere della collettività. La classe dirigente dovrebbe essere scelta in base a valori in primis di onestà, ma anche di serie capacità intellettuali ed amministrative.
E a Terlizzi?
Terlizzi è una bellissima città. Basterebbe un po’ di organizzazione e investimenti, per valutare e rivalutare i patrimoni che possiede e tentare di cambiare in molti cittadini la loro visione pessimistica.
E’ proprio questo il motivo per cui ho voluto come emblema della mia campagna elettorale un’immagine che ci fa capire che spesso siamo noi a scegliere come vedere le cose. Sogno persone che non debbano più ripetere frasi del tipo: “In questa città non c’è niente”. Il fatto che a Terlizzi non ci sia nulla oggi io la considero un’opportunità, non un fallimento. Un’opportunità che altre città hanno perso.
Come pensa di cancellare l’espressione “in questa città non c’è niente”? Con quali iniziative concrete?
Io Sogno una Città Giardino: sarebbe un fiore all’occhiello, un riferimento anche per le città limitrofe. Vedrei straordinario e positivo il miglioramento della qualità della vita. Penso a una politica ambientale. Quello che serve alla nostra città è un progetto che guardi lontano, basato su valutazioni di sviluppo socio economico a lungo termine. Ci vuole un vero e proprio progetto che ampli le idee e dia una VISIONE nuova della CITTA’. Nell’era in cui ci troviamo, non si può più improvvisare!
A tal proposito inviterei il mio futuro sindaco Ninni Gemmato persona che stimo tantissimo, a rendere il programma un progetto unico che afferri con decisione i problemi incombenti, ma allo stesso tempo guardi lontano anche a 15/20 anni, catturando la visione chiara e realistica della città che vogliamo per il nostro futuro e per il futuro dei nostri figli.
Un messaggio agli elettori per concludere.
Cari concittadini questa e la mia città questo è un mio sogno ed è con voi che voglio realizzarlo. Grazie.
A questo link http://www.youtube.com/watch?v=BfX1H5QQ3es il discorso tenuto recentemente in piazza da Cosimo Facchini.
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