Fantini – Scianatico, Gemmato: «Se sarò Sindaco, il Comune sarà parte civile in eventuale processo»

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«Noi già sollevammo la questione in Consiglio Comunale e l’allora Sindaco Di Tria, fino a qualche anno prima un avversario fortissimo della Scianatico, minimizzò sulla vicenda e non rese pubblici i dati».
«Se dovessi essere eletto Sindaco di Terlizzi, la Amministrazione si costituirà parte civile in un eventuale processo nei confronti di Fantini – Scianatico».
Sono queste le parole con le quali il candidato sindaco per il centro destra terlizzese Ninni Gemmato si è espresso durante il Comizio di Piazza di ieri sera, 27 Aprile.
È di qualche giorno fa la notizia secondo la quale la Magistratura ha deciso di chiedere il rinvio a giudizio nei confronti dei dirigenti responsabili della “Fantini Scianatico”, azienda nella produzione di laterizi e murature, relativamente ad una denuncia presentata dalla locale sezione di Legambiente, sulla base di una relazione effettuata dall’A.R.P.A.
I dati sono dell’Agosto-Settembre del 2004 e dalla relazione emergeva che l’analisi del contenuto dell’aria registrava punte di incremento della presenza di polveri sottili tipiche di aree ad alta densità industriale. Eppure l’analisi risale al periodo di Ferragosto, quando il traffico veicolare era, cioè, minimo, in una area periferica già di norma non particolarmente trafficata e quando la stessa attività dell’azienda era minima. Ma i dati in questione non furono resi noti all’opinione pubblica dall’allora Sindaco Di Tria.
«Noi già sollevammo la questione in Consiglio Comunale e l’allora Sindaco Di Tria, fino a qualche anno prima un avversario fortissimo della Scianatico, minimizzò sulla vicenda e non rese pubblici i dati. Sottolineammo il pericolo per la Salute dei cittadini, ritenendo che qualunque fosse stata la fonte l’allora Sindaco aveva il dovere di non trattenere nel cassetto quella relazione, come invece ha fatto».
Legambiente ha annunciato che, in caso di rinvio a giudizio, si costituirà parte civile in questo processo. «Ebbene, la futura Amministrazione del Comune di Terlizzi farà ugualmente se io dovessi risultare il nuovo Sindaco -ha annunciato Gemmato- Non perché si voglia avversare l’imprenditoria, ma semplicemente perché si deve difendere e tutelare il diritto alla salute dei terlizzesi. È il primo dovere di un Sindaco che, una volta eletto, non è più uomo di partito ma deve trasformarsi in garante dei diritti di tutti i cittadini».
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