Berardi attacca Gemmato: «Un minuto e il leader dei responsabili diventa leader leghista»

© TerlizziLive.it
Sotto accusa la video intervista del candidato del centrodestra sugli interventi nell'area ex Scianatico
La destinazione dell’area su cui insisteva la fabbrica di laterizi della Scianatico è uno dei temi più dibattuti in campagna elettorale. Con un comunciato inviato alla redazione, il candidato Sindaco del centrosinistra Michele Berardi, risponde alle dichiarazioni del candidato Sindaco del centrodestra Ninni Gemmato, quest’ultimo contrario alla costruzione di nuove abitazioni nella zona. Pubblichiamo di seguito il comunicato.
Basta un minuto, uno solo, perché il vero pensiero venga fuori. Mi riferisco alla video intervista su Scianatico, che invito a vedere.
Ninni Gemmato in 3 punti spiega il suo no. Uno è culturalmente pericoloso. Evoca altri ‘pensieri’. Ideologie fasciste e leghiste per intenderci. Cito testualmente il passaggio: “…vorremmo che fosse scongiurato qualsiasi rischio anche minimo che nel quartiere che si va a creare si possa generare l’affluenza di cittadini di altre città e la formazione di una vera e propria area di sottoproletariato urbano. In altre parole un vero e proprio quartiere ghetto. Noi siamo invece per l’integrazione sociale”.
Innanzi tutto chiariamo: l’integrazione sociale non si costruisce decidendo di escludere qualcuno, in questo caso ‘quelli delle altre città ’. Integrazione è il contrario di esclusione. Sono due azioni non ‘coerenti’ tra loro. O ‘scongiuri che altri vengano’ o ‘integri’. Terlizzi è una città di 27/28mila abitanti. Categorie come proletariato o sottoproletariato urbano si usano per città come Buenos Aires. Nemmeno per la Roma di Alemanno funzionano.
E poi, pensiamoci: ma quando Bossi dice che bisogna scongiurare che nella Padania vadano i meridionali o i ‘negri’, non dice la stessa cosa che ha detto Ninnì? Come si può ‘scongiurare’ che un ruvese o un coratino o un molfettese ‘affluisca’ comprando casa a Terlizzi? Con una legge comunale o con l’istituzione di un passaporto dei residenti?
C’è un retropensiero nel pensiero di Gemmato che dice un’idea medioevale di città e cittadinanza. Nell’Italia, che sta nell’Europa di Shenghen, è un pensiero di destra. Anzi è fascista e leghista ritenere che una città persegua la sua pax civica ostacolando l’accesso di alcuni.
Nascondere questo pensiero dietro il no a Scianatico è solo strumentale. Ma dice quello che pensano.
La città, ogni città, vive in una rete di scambi e di relazioni tra le merci e le persone.
Non è una campagna elettorale fatta con gli sms per partecipare idee, che fa di un candidato Sindaco, un Sindaco che sappia gestire e promuovere la partecipazione e l’inclusione dei cittadini per creare integrazione sociale.
Terlizzi è una città che accoglie, che non ghettizza, che non teme che altri mettano casa e famiglia da lei. Il nostro no a Scianatico è per altre ragioni. L’ho già detto da assessore.
E sul rapporto con i vicini e gli altri da noi, abbiamo un pensiero di centro-sinistra diverso, che ci onora e a nostra volta onoriamo. Perché ci rende umani e migliori.
Michele Berardi, candidato Sindaco
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