Arriva il finanziamento. Ecco come cambierà Largo Torino

La Redazione
via Torino Terlizzi

La riqualificazione dell'area su cui l'Amministrazione Di Tria aveva chiesto il contributo alla Regione Puglia. Lo illustra il candidato Sindaco e già assessore all'Urbanistica Michele Berardi.

0 commenta

L’urbanistica, i lavori pubblici, le opere che possono cambiare il volto della città. Sono i temi più dibattuti in questa campagna elettorale. Il candidato Sindaco del centrosinistra Michele Berardi illustra il progetto di riqualificazione di Largo Torino che, come anticipato da Terlizzilive alcune settimane fa, ha ricevuto il finanziamento dalla Regione Puglia. Lo fa con una nota che riceviamo e di seguito pubblichiamo.

Gentili Direttori,
invio questa nota stampa con preghiera di pubblicazione. Fa riferimento al progetto di riqualificazione di L.go Torino. Più che di riqulificazione si tratta di vera rigenerazione urbana. 
Ora infatti l.go Torino è un’area a rischio della città con un campo incolto (quello delle Giostre alla Festa Maggiore o usato per i tendoni dai Circhi), un palazzetto fatiscente, l’ex Magistrale a rischio crollo, un’area mercatale su bancarelle temporanee, il tutto per 47 mila metri cubi di cemento degradato.

Nei tre anni da assessore all’urbanista, con la giunta di Vincenzo Di Tria, ci siamo posti il problema di riqualificare quell’area. I ragionamenti sono stati vari e articolati anche perché l’area presenta problemi diversi compresa la non totale proprietà dei suoli da parte del comune. Un lavoro di concerto a 360 gradi sul quale abbiamo impegnato le forze e le competenze dell’Ufficio tecnico in un progetto che, a costo zero per la collettività, vedrà quell’area trasformata in un modello a cui guardare per riqualificazioni future. La rigenerazione consentirà a Terlizzi di avere in quell’area:
• 24 abitazioni di edilizia residenziale pubblica
• un’area commerciale al coperto
• tutti i servizi sociosanitari in  ambienti accessibili all’utenza perché dislocati a piano terra
• una piazza di collegamento tra le aree e di accesso alla zona verde
• un nuovo palazzetto dello sport anche a servizio della scuola Pappagallo
• un parcheggio multipiano interrato per circa 300 posti auto
• un parco nella città di 11 mila metri quadri
• solo 15 mila metri cubi di cemento utili alla collettività con impatto ambientale ecocompatibile

Non è una promessa ma già un progetto a cui da assessore all’urbanista ho lavorato indirizzando l’Ufficio Tecnico verso un programma innovativo di riqualificazione dell’area, coinvolgendo i cittadini attraverso un percorso partecipato (il RuLab), utilizzando finanziamenti pubblici.
Il progetto è anche finanziato per circa 3milioni di Euro. Cioè mentre i tecnici lavoravano al progetto ci siamo preoccupati di capire a quali fondi attingere per la sua realizzazione e abbiamo impostato le carte, la documentazione e le richieste in modo il progetto stesso fosse ammissibile. Oggi possiamo dire che non solo è stato ritenuto ammissibile ma che il finanziamento è erogato con determina regionale n.154/2012 nell’ambito dell’Azione 7.1.1 del PO FESR 2007-2013 “Piani integrati di sviluppo urbano di città medio/grandi”.
Se non mettiamo mano al cantiere, perdiamo il finanziamento.

A chi attacca il mio programma io rispondo con quanto ho già programmato.
L’idea del candidato Gemmato sulla stessa area è il recupero “inutile,velleitario e dispendioso” dell’ex Magistrale. Cioè…non c’è paragone.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!