La coalizione civica di Pasquale Vitagliano presenta il suo programma per la città

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«Un progetto per rivoluzionare Terlizzi e farla decollare culturalmente ed economicamente».
Mercoledì 4 aprile presso la sede della Coalizione Civica di Cittàcivile, Futuro e Libertà e Donne di Terlizzi, che sostiene Pasquale Vitagliano, sono stati presentati i candidati e il programma amministrativo del candidato sindaco.
«Ci siamo impegnati -hanno dichiarato i responsabili delle liste di Vitagliano- a non candidare nelle nostre liste “quanti sono adusi a disinvolti trasformismi”. Ci siamo impegnati ad espellere chiunque persegua, nell’esercizio delle sue funzioni, interessi personali, diretti o indiretti o interessi di persone o di gruppi di persone a lui legate da qualsiasi tipo di vincolo».
Il primo e più importante punto del programma amministrativo della coalizione civica che sostiene Pasquale Vitagliano è la sottoscrizione di un Codice Etico, proposto da importanti associazioni. La coalizione di Vitagliano chiede che tutti i candidati siano chiamati a rispondere se vi hanno aderito o meno. «Viviamo un momento difficile della vita nazionale -è l’analisi della coalizione-, i partiti principali, PD e PDL, travolti entrambi da inchieste giudiziarie, si sono dimostrati incapaci di governare la profonda crisi economica e sociale che stiamo vivendo. Hanno dovuto abdicare al “governo dei tecnici”. A Terlizzi invece resistono. Pochi a destra e a sinistra hanno cercato di arginare quelle pressioni clientelari di gruppi e famiglie che hanno impedito alla nostra città di tenere il passo delle città limitrofe. Due esperienze amministrative –quella moralizzatrice di Alberto Amendolagine e quella tecnocratica di Vincenzo di Tria– sono state interrotte per mano degli stessi gruppi di potere che senza alcuno scrupolo di coerenza passano da un’amministrazione. Pur nel degrado della vita politica italiana, questa disinvoltura politica è tipica solo di Terlizzi».
Di seguito in sintesi i punti caratterizzanti del programma, presentato come un «progetto per rivoluzionare la città di Terlizzi e farla decollare culturalmente ed economicamente».
LA CULTURA CREA LAVORO. Fare di Terlizzi un “marchio” di cultura permanente e senza discriminazioni, attraverso seri progetti di gestione del Teatro Millico, della Pinacoteca, della struttura del Mat. Valorizzazione dei giovani talenti cittadini. Istituzione del Premio Terlizzi Città dei Diritti Umani (in memoria di Don Pietro, il prof. Gesmundo e Rosa Vendola);
LA LEGALITA’ CI RENDE TUTTI RICCHI. Siamo quelli che possono garantire il rispetto assoluto di questo valore in ogni procedimento amministrativo. Il rispetto della legalità assicura una crescita economica equilibrata. Va ristabilito il profilo di autorevolezza delle istituzioni comunali. In questo modo ci sarà più ordine.
APPROVAZIONE DEL P.U.G. Il Piano Urbanistico Generale, più flessibile e partecipato del vecchio e superato P.R.G., costituisce la leva di rilancio della crescita urbanistica. Solo la Coalizione Civica può garantire che l’edilizia riparta senza speculazioni, compatibile con l’ambiente ed esteticamente accettabile (Piano del Colore);
CREAZIONE DI UNA NUOVA ZONA ARTIGIANALE. E’ vitale garantire alle nostre imprese i servizi di urbanizzazione. Al contrario, queste vanno via, attratte da altre città. Per questo, i primi finanziamenti saranno impiegati per il decollo di una nuova area artigianale. Viceversa, vanno “sanati” e riqualificati interi quartieri ormai di fatto residenziali (Viale dei Lilium, ad esempio). Promozione di sevizi e strutture nei quartieri più periferici (ad esempio, un centro multi-servizi in zona 167 Chicoli). Completamento della urbanizzazione cittadina (fogna bianca di Zona Chicoli);
LA TERRA PROTEGGE IL TERRITORIO. Massimo sostegno alle produzioni (non sono naturali, anche artigianali, come le ceramiche) locali. Creazione del prodotto tipico “Fiorone Tauro”. Sostegno alle floricoltura: il Comune non può fare cassa sulle spalle degli operatori. Il Nuovo Mercato deve attrarre risorse dall’esterno. Istituzione di un consigliere aggiunto (delegato del sindaco) degli agricoltori. Sistemazione delle strade e delle contrade contadine;
UNA RACCOLTA DIFFERENZIATA VERA, LEGALE E TRASPARENTE. Nessun’altra forza politica può assicurare che il prossimo servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani può in alcun modo dare garanzie in tal senso. Tanto il Pd quanto il PDL hanno avuto responsabilità di decisione in questo settore, ed entrambi hanno fallito. La storia cittadina lo dimostra.
RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI COMUNALI. Siamo l’unica coalizione che ha al proprio interno le competenze per garantire un restyling degli uffici perché diventino più efficaci ed efficienti, a parità di risorse. E soprattutto saranno rimessi tutti al centro della città (zona ex Magistrale, ovvero zona Ufficio Postale). Si farà ampio ricorso a convenzioni di gestione con gli ordini e le associazioni professionali.
RIORDINO DEL SISTEMA DEI TRIBUTI. Andrà radicalmente rivisto il sistema di affidamento all’esterno del servizio di accertamento e riscossione dei tributi. Questo intervento drastico permetterà di abbattere il prelievo fiscale per effetto dei risparmi da efficienza. Ulteriore riduzione fiscale deriverà da spese pubbliche sobrie e controllate, per esempio, risparmiando sui dirigenti. Forti esenzioni fiscali faranno da leva per il rilancio del commercio e il recupero del centro storico “allargato”.
SERVIZI AI CITTADINI. Anche in questo settore, siamo la coalizione con più competenze al proprio interno per garantire una rete di coesione sociale diffusa, efficace e non clientelare. Potenziamento e valorizzazione degli Uffici dei Servizi Sociali.
LO SPORT LO PROMUOVE CHI LO PRATICA. Sostegno al movimento sportivo di base. Strutture sportive aperte per tutti, ma con ordine e responsabilità. Completa agibilità del Campo Sportivo. Realizzazione di una Piscina Comunale.
I CITTADINI AL CENTRO. Attuazione di tutti gli strumenti di partecipazione, approvandone in tempi brevi i relativi regolamenti (Consulta, Referendum, Forum Tematici – Acqua Bene Comune, per esempio). Bilancio partecipato e Bilancio sociale. Nomina di tre consiglieri “aggiunti” (giovani, pariopportunità, stranieri-regolari). La Sala Consiliare diventerà una struttura aperta per tutti i cittadini, allo scopo di promuovere la cittadinanza attiva.
Realizzando questo programma, infine, per la coalizione civica sostiene Pasquale Vitagliano «Terlizzi ha l’occasione di diventare una città più civile, dove lavoro e cultura, partecipazione e legalità, le permetteranno di diventare di nuovo un Buon Esempio nella nostra Regione. Il Municipio potrà diventare veramente una CASA DI VETRO, nella quale tutti i terlizzesi, ma proprio tutti, senza distinzione di appartenenza, verranno invitati a festeggiare a porte aperte l’Anno che Verrà».
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