Anniversario dell’eccidio alle Fosse Ardeatine. Il messaggio del Commissario

La Redazione
fosse ardeatine

«E' doveroso, in particolare, onorare il sacrificio dei due grandi figli di Terlizzi che lì persero la loro vita»

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La città di Terlizzi ricorderà la strage delle Fosse Ardeatine, e in particolare i suoi concittadini martiri Gioacchino Gesmundo e don Pietro Pappagallo, con una manifestazione che si terrà sabato 24 marzo in piazza 4 novembre a partire dalle ore 10.15. Sulla 68esima ricorrenza di questo evento doloroso, il Commissario Straordinario del Comune di Terlizzi, dott. Mario Volpe, ha voluto lanciare un messaggio e una riflessione alla cittadinanza con un manifesto, il cui testo di seguito pubblichiamo.

L’eccidio delle Fosse Ardeatine è il più evidente simbolo dell’efferatezza della rappresaglia nazista, non solo per l’altonumero delle vittime, ma anche per le circostanze che portarono al suo compimento. Vittime di ogni ceto e di ogni ideologia furono accomunate in un crudele destino di uguaglianza nel massacro.

Giustamente il nostro Presidente Giorgio Napolitano ha fatto presente che i 150 anni della storia dell’Italia unita comprendono anche gli anni terribili della Seconda Guerra Mondiale. Il ricordo della disumana strage avvenuta il 24 marzo 1944 s’inquadra nei nove mesi di occupazione nazista a Roma, nei cinque anni della guerra, nel Ventennio del Fascismo.

Ed è doverso, in particolare, onorare il sacrificio dei due grandi figli di Terlizzi che alle Fosse Ardeatine persero la loro vita. Il sacerdote don Pietro Pappagallo ha confortato e illuminato con la fede il cammino dei torturati partigiani, verso l’ideale di una libertà futura anche nella realtà storica.

Il professor Gioacchino Gesmundo, che ha avuto alto il senso di una politica volta alla riconquista della democrazia, ha indicato nella cultura e nella scuola lo strumento per una coscienza critica, premessa di una positiva partecipazione per l’emancipazione dei più deboli.

Il ricordo non è quindi un esercizio di retorica, ma la trasmissione di quei valori alle future generazioni.

Sabato 24 marzo 2012 – Programma
Palazzo di Città – piazza 4 novembre

ore 10.15
Partenza del Corteo con l’intervento di Autorità civili e militari, Associazioni combattentistiche e d’Arma, reppresentanze delle scuole cittadine;
deposizione delle corone d’alloro alle lapidi dei Martiri Ardeatinni prof. Gioacchino Gesmundo e don Pietro Pappagallo;
deposizione della  corona di alloro al Monumento ai Caduti;
intervento del Commissario straordinario dott. Mario Volpe; esecuzione di canti a cura della Corale del I Circolo “don PIetro Pappagallo” e del Coro della Scuola “Gesmundo”;
declamazione di testi poetici a tema da parte degli alunni delle classi V della Scuola “don Pietro Pappagallo”

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