Calcio, il Terlizzi ci crede fino alla fine e pareggia al 93esimo

Francesco Pittò
Terlizzi Calcio Manfredonia

Rossoblu in inferiorità numerica per buona parte della gara, rimontano due gol al Manfredonia.

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Cuore e grinta. Questo è il Terlizzi che sotto di due gol e in inferiorità numerica fino al 33’ del secondo tempo acciuffa il pareggio al 93’ con un goal fortemente voluto dal team rossoblu.

Un rigore non concesso al 2’ per fallo su Patierno, un fallo su Cioffi in occasione del primo gol sipontino, una gomitata rifilata a Schirone da parte del numero 7 ospite Rocco Augelli non segnalata dall’assistente e non rilevata dall’arbitro e si va negli spogliatoi con il Terlizzi che nel primo tempo ha costruito, ma che si ritrova sotto di due gol. E’ il frutto di un arbitraggio a dir poco discutibile.

Ad inizio ripresa un ingenuo capitan Rubini si fa espellere lasciando i suo compagni in dieci. Sembrerebbe finita. Ma i rossoblu non ci stanno e mettono fuori grinta, cuore e “attributi” chiudendo i sipontini nella propria metà campo. Il paragone di un pugile che fino a quel momento ha incassato e che decide di mettere alle corde l’avversario regge davvero a pennello. Pizzulli ad inizio secondo tempo sostituisce Cardascio con Ancona.  Il centrocampista fasanese è motivato e la mossa si dimostrerà vincente. Al minuto numero 13’ Schirone mette in mezzo un cross basso su cui il nuovo entrato arriva puntuale per dimezzare le distanze e riportare il Terlizzi in partita.

Seppur in dieci Campo e soci ci credono e mister Pizzulli butta nella “mischia” Capuozzo che sostituisce Patierno . Al 22’ il Terlizzi potrebbe pareggiare dopo una combinazione tra Ancona e De Palo, ma l’attaccante bitontino spara alto da buona posizione. Durante lo stesso giro di lancette un’agonista come Schirone deve lasciare il campo per i postumi della gomitata ricevuta nel primo tempo. Qualche minuto più tardi ci sarebbe un rigore su Ancona, ma la terna arbitrale lascia proseguire . Al 33’ la parità numerica e ristabilita sul green con Trotta (autore del secondo goal sipontino) che lascia i suoi compagni in dieci per un fallo di reazione. Ci sono altri 12’ minuti più il recupero per riportare il match in parità. I ragazzi rossoblu ci credono e il pubblico del “comunale” è in apnea. Si giunge al 90’ e il risultato dice ancora 2-1 Manfredonia. L’arbitro concede 6’ di recupero che ci stanno tutti viste le sostituzioni, il tempo perso in occasione delle due espulsioni e le altre circostanze in cui i sipontini forti del vantaggio hanno perso qualche secondo prima di rimettere in gioco la palla.

Corre il terzo dei minuti di recupero allorquando Campo su una punizione dalla sinistra scodella la palla in mezzo sulla quale si avventa De Palo che si improvvisa pallavolista infilando il 2-2 alle spalle di Della Torre. Il “comunale” può esplodere di gioia per una pareggio che sino al 60’ era insperato ma che i ragazzi di Pizzulli hanno voluto fortemente mettendo fuori cuore e grinta. Un pareggio che porta il Terlizzi a quota trentuno e che proietta Capuozzo e compagni con l’umore giusto verso il match esterno con la neopromossa  Monopoli in programma domenica 25 marzo alle ore 16.

TERLIZZI: Vitucci, Semerano, Schirone (28 s.t. Ciardi), Gonzalez, Cioffi, Rubini, Cardascio (1’s.t. Ancona), Seccia, De Palo, Campo, Patierno (22’ s.t Capuozzo). A disp.: De Blasio, Dentamaro, Corcelli, Albrizio. All: Pizzulli
ARBITRO: Politi di Lecce
RETI: 34’ p.t. Carminati (M), 40’ p.t. Trotta (M), 13’ s.t. Ancona (T), 48’ De Palo (T)

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