Rifondazione Comunista sostiene Marinelli alle primarie

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«In virtù del fatto che non possiede tessere di partito, e che grazie alle sue conoscenze sociali e competenze professionali possa dare una nuova direzione alla Città»
Il centrosinistra che si proietta verso le primarie di domenica 18 marzo sembra ormai essere diviso in due. Da una parte figurano il Partito Democratico e i Verdi, in sintonia sulla scelta del candidato e sull’inopportunità delle stesse primarie, dall’altra parte trovano l’intesa Sinistra Ecologia e Libertà, alcuni movimenti civici ed il Partito della Rifondazione Comunista.
E’ proprio il Partito della Rifondazione Comunista attraverso un comunicato a firma del segretario politico Giovanni Rubini a ribadire il suo sostegno al candidato alle primarie Vito Marinelli.
«Abbiamo appreso positivamente la decisione del Partito Democratico di aderire alle Primarie -scrivono dal partito- come strumento per la scelta del candidato sindaco del Centrosinistra terlizzese, decisione avvenuta in maniera forse un po’ tardiva rispetto alle poche settimane che ci separano dalle Elezioni Amministrative.
Il circolo terlizzese di Rifondazione Comunista ha sempre sostenuto l’importanza delle Elezioni Primarie di coalizione come mezzo di coinvolgimento verso la Città e metodo di partecipazione attiva del popolo di Sinistra alla scelta del proprio candidato sindaco, decisione per troppo tempo delegata alle segreterie di partito.
In questo momento della vita politica della comunità terlizzese le Primarie acquistano ancor più peso e importanza. Pochi mesi fa l’Amministrazione di Centrosinistra è stata delegittimata meramente per via di manovre politiche e partitiche, figlie di un’incompatibilità d’intenti tra i vari soggetti dell’area consigliare. Nelle ultime settimane la Destra a Terlizzi si è proposta, con velleità e tracotanza, come unica alternativa, usando proprio le Elezioni Primarie per farsi forte di questa illusoria convinzione, con risultati che obbligano il Centrosinistra ancor più di ieri a dover dar conto ai propri elettori delle scelte che intende fare in futuro».
Non manca la stoccata alla Giunta uscente: «Rifondazione Comunista Terlizzi è convinta che l’uscente Amministrazione Cittadina abbia peccato di isolamento nelle decisioni riguardanti la Città nel suo insieme, e che ora debba impegnarsi più di ieri a trovare i mezzi amministrativi, le energie politiche e le giovani idee per scontare gli errori del passato e consegnare a Terlizzi il futuro che si merita».
Continuando: «Davanti alla Destra Terlizzese che vuole sostituire un gioco di arrivismi ad un altro, alla completa continuità del fare politica proposta dal Partito Democratico, e a tutti quei personaggi dell’intera scena politica che continuano presuntuosamente a definirsi “freschi ed entusiasti”, anche dopo 30 anni di cariche politiche, Rifondazione Comunista ha scelto di sostenere Vito Marinelli alle Primarie del 18 Marzo».
In conclusione, le ragioni del sostegno a Marinelli: «Nonostante siamo profondamente convinti che la forma Partito sia ancora utile come garanzia democratica all’interno delle Istituzioni, abbiamo scelto di sostenere il candidato proposto da Sinistra Ecologia e Libertà proprio in virtù del fatto che non possiede tessere di partito, e che grazie alle sue conoscenze sociali e competenze professionali possa dare una nuova direzione alla Città, seppur con l’aiuto politico e programmatico dei partiti del Centrosinistra.
Noi sosteniamo un cambio di rotta che tutti i cittadini si auspicano, emblema di un modo di concepire la Città di Terlizzi come il terreno su cui dover coltivare forme di cultura, vivibilità, lavoro, verde e giustizia adatte alla vita di tutti. Insomma una buona notizia per chi ha sete di buona politica».
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