Distaso (Pdl): «Nella città di Vendola, straordinaria partecipazione alle nostre primarie»

La Redazione
Antonio Distaso

«Un evento politico di rilievo di gran lunga extra-regionale, di cui siamo grati alla generosa comunità terlizzese ed ai nostri amici Gemmato, che ci rappresenterà nel confronto elettorale, Maggialetti e Vallarelli»

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Il Coordinatore Provinciale di Bari e Vice-Coordinatore Regionale PDL On. Antonio Distaso ha diffuso la seguente nota:

«Nella Città di Nichi Vendola, nonché simbolo della sua “rivoluzione”, 3308 cittadini si sono messi in fila alla luce del sole per restituire la loro Terlizzi alla sua vera anima, moderata e di centro-destra, ampiamente surclassando anche le partecipazioni a primarie in cui era direttamente impegnato il loro più noto concittadino. Un evento politico di rilievo di gran lunga extra-regionale, di cui siamo grati alla generosa comunità terlizzese ed ai nostri Amici Gemmato, che ci rappresenterà nel confronto elettorale, Maggialetti e Vallarelli, che saranno certamente al suo fianco nella battaglia finale per la liberazione ed il rilancio della Città dei Fiori. Dopo gli straordinari successi delle Primarie di Lecce e di Trani (rispettivamente 17 mila e 9 mila votanti), una eccezionale prova di forza del Popolo di Centro-destra, che smentisce con la prova straripante ed incontrovertibile dei numeri chiunque si sia illuso su un inesistente indebolimento del più grande Partito di Puglia, tanto più in una Regione ed in una Città in cui il malgoverno di sinistra ha potuto purtroppo essere rovinosamente messo alla prova. 
Migliaia di persone che, con il loro entusiasmo e la loro partecipazione, si aggiungono peraltro a quelle che hanno preso d’assalto i seggi dei nostri Congressi Provinciali, chiusisi a Foggia ieri con l’ennesima adesione di massa (6 mila votanti, pari al 53% degli iscritti al Partito), a conferma anche degli indirizzi politici regionali del Partito, che con Raffaele Fitto e Francesco Amoruso ho avuto l’onore di interpretare.
Ci apprestiamo così ad un importante turno elettorale amministrativo con tutte le carte in regola per dimostrare che la Puglia autentica non è né quella di Vendola, né quella di Emiliano, ma quella dei valori della libertà e della cultura del fare, che si è sempre riconosciuta nei nostri simboli e nelle nostre liste
».

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