La malavita bitontina aveva proprietà anche a Terlizzi. Sequestri dalla Finanza

La Redazione

Appartamenti, terreni, auto e conti correnti di quattro pregiudicati con precedenti per reati di associazione a delinquere finalizzati all’estorsione, all’usura, al traffico di sostanze stupefacenti

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Militari del Comando provinciale Guardia di Finanza di Bari (Gruppo Bari e Tenenza di Bitonto), su provvedimenti del tribunale – III sezione – Misure di prevenzione di Bari a firma del presidente dr.ssa Francesca La Malfa, hanno sequestrato ai sensi della legge 575/65, beni mobili ed immobili per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro, nella disponibilità di quattro persone sottoposte alla misura della “sorveglianza speciale di p.s.”.

Le misure di prevenzione hanno colpito pregiudicati con precedenti per reati di associazione a delinquere finalizzati all’estorsione, all’usura, al traffico di sostanze stupefacenti, nonché reati in materia di armi ed esplosivi. I provvedimenti sono stati emessi a seguito di una intensa attività di indagine svolta in coordinamento con la Procura della Repubblica di Bari.

Gli accertamenti eseguiti hanno rilevato la sussistenza di notevoli sperequazioni tra i patrimoni nella disponibilità rispetto ai redditi dichiarati, tenuto conto che dalle dichiarazioni fiscali presentate risultavano redditi enormemente sproporzionati rispetto al patrimonio disponibile.

Tra i beni sottoposti a sequestro risultano 8 unità immobiliari, dislocate in Bitonto e Bari, 18 terreni uso agricolo in località Bitonto e Terlizzi, disponibilità finanziarie su conti correnti bancari per ben 220 mila euro nonché 5 autovetture.

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