Autotrasportatori in agitazione, camion bloccati sulla ex 98

«Se non avremo riscontri dal Governo -dicono i manifestanti- proseguiremo con la nostra protesta sino a venerdì 27 gennaio»

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Dopo aver paralizzato la Sicilia per quasi una settimana, le manifestazioni di protesta degli autotrasportatori cominciano a diffondersi nel resto della penisola ed arrivano anche nella nostra città.

Da ieri sera alle 22 diverse decine di camionisti della zona – coratini, ma anche di Ruvo, Terlizzi, Andria e Barletta – hanno posizionato un blocco in entrambi i sensi di marcia all’altezza della stazione di servizio "Zio Cataldo" sulla sp.231 per fermare i mezzi pesanti in transito.

Dalle prime luci dell’alba i blocchi sono stati estesi a tutta la zona circostante. Autocarri e tir sono infatti stati posizionati anche davanti al casello autostradale Andria-Barletta, Trani e sul tratto dell’ex sp. 231, davanti al distributore Agip "Zagaria" tra Andria-Corato.

Chiuse per i veicoli merci anche le entrate di Poggio Imperiale, San Severo, Foggia.

Il blocco all’altezza di Corato si sta svolgendo in un clima tranquillo e i mezzi pesanti bloccati dai manifestanti vengono dirottai all’interno della stazione di servizio senza creare disordini. Nessun problema, invece, per la auto, anche se è inevitabile qualche piccolo rallentamento.

Non si segnalano comunque incidenti, anche grazie al controllo di alcune pattuglie della Polizia di Stato che segnalano il blocco alcune decine di metri prima ed invitano i veicoli a rallentare.

I mezzi appartengono ad alcune decine di autotrasportatori aderenti all’ADDAP -Associazione per la Difesa dei Diritti degli Autotrasportatori Pugliesi – che così intendono protestare contro le ultime misure decise dal governo Monti e sul "caro carburanti" che sta letteralmente mettendo in ginocchio il settore.

«Alla base della nostra protesta – ha spiegato un portavoce degli autotrasportatori, il coratino Giuseppe Lamonarca – c’è soprattutto l’eccessivo costo del gasolio, per cui chiediamo l’immediato recupero degli aumenti 2011 e l’anticipazione del consumo trimestrale 2012».

Gli autotrasportatori chiedono anche la totale revisione dell’articolo 83 (meno tabelle, zero formule e certezza del diritto), sanzioni per gli irregolari, pagamenti in tempi certi a 30 giorni e certezza del credito, remunerazione dei tempi di attesa, divieto di fatturare servizi di autotrasporto per chi non possiede veicoli industriali, esenzione Sistri, sconto immediato al casello sulle spese autostradali e contenimento delle spese assicurative.

«Se non avremo riscontri dal Governo – ha sottolineato Lamonarca – proseguiremo con la nostra protesta sino a venerdì 27 gennaio».

Nel resto d’Italia blocchi sono stati istituiti sulla A14 chiusa per tutti i veicoli l’uscita di Cesena nord, chiusa l’entrata di Forlì ed incolonnamenti in uscita. Sulla A7 Genova-Milano si possono verificare disagi alla circolazione a Serravalle scrivia e Vignole Borbera, code in uscita a Genova Bolzaneto. Incolonnamenti anche in Lombardia sulla A4 in uscita a Dalmine, Bergamo e Seriate con una coda di 2 km tra Dalmine e Bergamo.

Stessa situazione sulla A1 Milano-Napoli nel tratto compreso tra Ceprano e Napoli, sulla A16 Napoli-Canosa tra Napoli e Benevento e su tutta la A30 Caserta-Salerno.

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