Per il Giudice di Pace i terlizzesi dovranno recarsi a Trani

La Redazione

Disagi per l’accorpamento delle sedi giudiziarie volute dal Governo

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Le cause dinanzi al Giudice di Pace che i terlizzesi intentavano alla sezione di Ruvo, saranno spostate a Trani. È l’effetto dell’accorpamento di numerose sedi giudiziarie nel territorio italiano voluto con un decreto legislativo dal Ministero della Giustizia.

Contro questa decisione si stanno mobilitando principalmente le città che erano sede di Giudice di Pace e che anch’esse dovranno fare riferimento a Trani.

A Corato ad esempio, gli avvocati della città hanno chiesto all’Amministrazione Comunale di sostenere ogni sforzo possibile per scongiurare la chiusura dell’Ufficio di Corato del Giudice di Pace, evitandone il trasferimento altrove.

«Tutto ciò -hanno spiegato alcuni avvocati- non per mera questione di campanile, ma in base a circostanze oggettive. Infatti, il trasferimento presso gli Uffici giudiziari del Tribunale di Trani, unitamente ad altri Uffici del Giudice di Pace di altri Comuni, ne determinerebbe un inevitabile collasso data l’incapienza della struttura tranese. Altresì, il trasferimento presso la sezione staccata di Ruvo del Tribunale di Trani sarebbe impraticabile per le stesse motivazioni, considerato che già attualmente la struttura ruvese presenta limiti evidenti di capienza di avvocati, utenti, personale giudiziario e fascicoli.
Riteniamo pertanto che la soluzione più idoena sarebbe l’accorpamento degli uffici del Giudice di Pace di Corato-Ruvo e Terlizzi presso l’unica sede di Corato, lasciando a Ruvo la sezione staccata del Tribunale di Trani
».

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