Il Centro Studi per una nuova idea di Terlizzi

Nicolò Marino Ceci

Dopo il convegno di venerdì scorso, nuova tavola rotonda dal titolo “quale Sindaco, quale governance?”. Martedì ore 19,30.

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Studenti, operai, impiegati, costruttori, insegnanti, dirigenti, professionisti; giovani, pensionati e casalinghe. Sono stati questi i protagonisti della tavola rotonda svoltasi venerdì scorso nel Centro Studi “Aldo Moro”.

“Quale città desideriamo” è stato il titolo e il tema del dibattito moderato dal dott. Vincenzo Altamura, impreziosito da una colorata pluralità di contributi di comuni cittadini terlizzesi.

Maggiore pulizia per le strade del centro, il gas metano alle aziende agricole, rilancio del mercato ortofrutticolo, realizzazione del Bilancio Sociale, maggior trasparenza dell’azione amministrativa, incentivazione della cittadinanza attiva, istituzione del consiglio comunale per ragazzi; una migliore viabilità nel centro e nelle periferie della città; maggiore sicurezza in prossimità delle scuole; un sincero sostegno alle Associazioni di Volontariato e alle “fasce più deboli” sono state le esigenze più sentite dai terlizzesi presenti.   

E’ stato dai più ravvisato il bisogno di individuare amministratori competenti, più presenti e attenti al territorio, bravi nel comunicare e affiancati da tecnici: una nuova classe dirigente “qualificata e qualificante”.

L’obiettivo è immaginare una Terlizzi diversa, che investa di più nei giovani – con lo sblocco del Piano Regolatore e facendo ripartire la zona industriale e la zona artigianale. Solo in tal modo – è stato affermato – migliorerà la vivibilità del paese, con una seria progettualità e programmazione delle cose da fare.

Seguendo questo percorso, il Centro Studi “Aldo Moro” si prepara per una nuova tavola rotonda: “Quale Sindaco, quale Governance desideriamo per la città? Scopriamo i nuovi talenti”, martedì 24 gennaio alle 19,30.

Prossimamente inoltre il Centro Studi sottoporrà a tutti i cittadini che ne saranno interessati un questionario per capire quali siano le esigenze e le aspettative più sentite della nostra comunità: uno strumento per scremare le urgenze e poter condividere assortite proposte e nuovi progetti per la città.

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