La Nike Terlizzi saluta un anno da ricordare
Nel 2011 raggiunta la promozione storica in serie C da difendere a denti stretti
Più che positivo il bilancio della Nike Terlizzi nelle ultime uscite di campionato prima della pausa natalizia. Le vittorie contro le dirette concorrenti per la salvezza hanno ridisegnato positivamente la classifica degli orange di Bruno De Nicolo.
Il 2011 volge al termine e in casa Nike è tempo di bilanci. A parlare è Vito Altieri, l’infaticabile numero uno della società orange.
Presidente, il 2011 volge al termine. Un anno che difficilmente cancellerà dalla sua memoria?
“L’anno che si sta per concludere rimarrà senz’altro nella storia della pallacanestro terlizzese perché per la prima volta una squadra locale, la Polisportiva Nike, ha raggiunto la massima categoria regionale: la Serie C. Un risultato impensabile fino a pochi anni or sono, quando aver guadagnato la Serie D sembrava il massimo per la città di Terlizzi. Ma grazie al paziente lavoro dei tecnici coach De Nicolo e coach Catalano, coadiuvati dal preparatore atletico Valerio Di Liddo, dal massaggiatore Luca Mangiatordi e dal medico sociale Luigi Rutigliano, è stato possibile raggiungere tale traguardo. Il sostegno finanziario offerto a questa operazione dalla Ditta Barile Flowers Service, sponsor principale fino alla passata stagione sportiva, e da altri sponsor minori è stato determinante: un grazie particolare a tutti”.
L’obiettivo per il prossimo anno è quello di difendere a denti stretti la serie C?
“Certamente il difficile viene ora: mantenere queste posizioni non sarà facile e soprattutto il venir meno del sostegno finanziario da parte di alcuni operatori economici, in primis la ditta Barile Flowers Service, rende tutto più complicato. Ciononostante per la stagione sportiva 2011/12 è stata allestita una squadra competitiva che dopo oltre un terzo del campionato naviga a metà classifica: nei programmi societari è prevista una salvezza tranquilla. Una squadra competitiva in una serie importante qual è la Serie C ha per obiettivo il richiamo dei giovani terlizzesi verso la pallacanestro, che a Terlizzi stenta ancora a diventare di larga diffusione”.
La Polisportiva Nike Terlizzi è stata sempre attenta a curare il vivaio?
“Infatti gli sforzi maggiori sono effettuati verso le squadre giovanili, quali Under 17 (anni 1995/96/97) e Under 13 (anni 1999/2000) sotto la guida dell’infaticabile coach Catalano. L’Under 17 sta ben figurando nel proprio campionato avendo vinto finora quattro gare su cinque disputate, mentre l’altro campionato giovanile sta per cominciare. Quest’anno parte anche la squadra di Prima Divisione formata da ragazzi tra i quali, insieme alle due realtà giovanili, si spera di poter attingere atleti idonei per la prima squadra. Ed è il vero obiettivo della società: inserire il maggior numero possibile di ragazzi locali nella prima squadra. Solo allora potremo dire di aver raggiunto l’obiettivo”!
Per i genitori che vogliono far avvicinare i propri figli al basket ci sono i corsi di minibasket?
“Anche il mini basket sta crescendo, ma chiediamo ancora maggiore partecipazione ai ragazzi terlizzesi: formare un atleta di pallacanestro è difficile ed iniziare questo sport in età precoce è fondamentale per diventare un atleta completo. Le iscrizioni ai corsi sono ancora aperte: l’attività di mini basket si tiene il lunedì e il giovedì presso la palestra del Liceo Pedagogico di Viale Pacecco per i ragazzi nati dal 2003 al 2006 e il mercoledì e il sabato presso il Palazzetto dello sport di Via Chicoli per i ragazzi nati dal 2000 al 2002”.
La Polisportiva Nike Terlizzi opera sul territorio servono forze nuove per andare avanti?
“Ma l’invito più grande è rivolto a quanti hanno a cuore la pallacanestro: l’invito, appunto, è di avvicinarsi alla società sportiva per aiutare gli attuali dirigenti Vito Altieri, Bruno De Nicolo e Domenico Vendola, coadiuvati da Giovanni Zaza e Gianluca Colasanto, a condurre quest’avventura, che dopo quasi trent’anni di attività, ha bisogno di forze nuove per rivitalizzare tutto il movimento cestistico. Ed infine l’ultimo appello agli operatori economici e a tutti coloro che vogliono sostenere la pallacanestro a Terlizzi: pur in un momento di congiuntura economica non favorevole, aiutare una società sportiva a far crescere i ragazzi terlizzesi in un clima di sana attività sportiva deve indurre tutti a contribuire nei limiti delle proprie possibilità: tante gocce formano il mare!”.
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