Paolo Ceci: “Ecco perchè ho fatto cadere l’Amministrazione Di Tria”
Il Consigliere comunale spiega: “classe politica non all’altezza del mandato ricevuto”
E’ uno dei 4 Consiglieri di maggioranza che hanno determinato con le proprie dimissioni lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale di Terlizzi. Dopo aver ascoltato tutte le accuse che gli sono piovute addosso dagli ex colleghi di maggioranza, Paolo Ceci, ha deciso che è giunto il momento di raccontare la sua verità.
«Quella di provocare lo scioglimento del Consiglio Comunale – scrive in una nota – è stata una scelta certamente non facile e sofferta. Non è quindi il caso di esultare o di esaltarsi: nella giornata del 21 dicembre a perdere è stata la politica terlizzese tutta. Perché non si è più riusciti a comporre divergenze e singoli individualismi hanno avuto la precedenza rispetto ai grandi bisogni della collettività: un’intera classe dirigente – vincitrice nel 2008 – non è evidentemente stata all’altezza del mandato ricevuto dai tanti elettori».
«Tante sono state e sono ancora – prosegue – le sfide che attendono Terlizzi: il futuro del “Sarcone”, la forte crisi economica, il rilancio della zona industriale, la rinascita di una zona artigianale, le politiche sociali in favore delle fasce più deboli, la valorizzazione dei contenitori culturali cittadini, nuove politiche ambientali e la raccolta differenziata; tutti appuntamenti rispetto ai quali questi amministratori non sono mai pervenuti e se lo hanno fatto, il loro impegno è stato tardivo, episodico, emotivo, fluttuante, mai deciso».
«Non avrebbe avuto senso – conclude – continuare questo percorso: a fronte di un’Amministrazione senza più ormai un complemento di specificazione e nella più totale e drammatica assenza di linee programmatiche e di contenuti abbiamo ritenuto di voler ridare la parola ai cittadini, per risvegliare nuovo entusiasmo nella nostra piccola democrazia terlizzese».
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