“L’esperienza politica del centrosinistra terlizzese è finita. Basta guardare al passato”

Francesco Pittò

Il primo documento ufficiale del Terzo Polo. Domani incontro pubblico con Poli Bortone e Tatarella

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Anche a Terlizzi nasce il Terzo Polo che, in un comunicato, fa il punto della situazione politica terlizzese. «L’esperienza amministrativa del centro-sinistra è politicamente finita», questo il tranciante giudizio del Terzo polo composto da Io Sud, Città Civile, Futuro e Libertà, DonnediTerlizzi.
 

«La politica locale – si legge nella nota diffusa dai movimenti che si riconoscono nel Terzo Polo – ha raggiunto il punto più basso nella sua storia. Scontri personali, ingiurie, uno stato permanente di conflitto in cui tutti sono contro tutti. A pagarne le conseguenze è la città di Terlizzi. Provate ad andare in giro. Se dici che sei terlizzese, quasi ti guardano storto. Eppure, doveva essere il contrario, visto che è la città del governatore. L’esperienza amministrativa del centro-sinistra è politicamente finita. Anche qualora dovesse trascinarsi fino alla fine del mandato».

«Tutti i gravi problemi della città – prosegue il documento – restano irrisolti, come si sono rinfacciati nella guerra dei manifesti cui tutti abbiamo assistito. Fame di lavoro, di impresa, di cultura, di ambiente, di onestà. La storia di questa amministrazione finisce nell’indegno pozzo del ricatto. Se di Tria alla fine non accetterà i ricatti dei tre dissidenti, sarà solo perché ne ha accettati altri, magari di qualcuno esterno alla sua originaria maggioranza. Noi lottiamo per una città diversa. Noi rappresentiamo una città diversa».

«Ci batteremo – annuncia il Terzo Polo – perché questa crisi venga discussa in Consiglio comunale. Ci sottraiamo a qualsiasi soluzione decisa nei bar, agli angoli delle strade o in qualche studio. Vogliamo ridare credibilità e autorevolezza alla politica. Invochiamo le dimissioni del sindaco quale atto doveroso per sancire un fallimento che è nei fatti. Sarebbe un onorevole atto di chiarezza che darebbe fiducia ai cittadini. E’ tempo di guardare al futuro. I cittadini sono stanchi di pensare al passato. Lo stato dolente di Terlizzi impone di alzare schiena e sguardo per ridare speranza e orgoglio alla città. Con i terlizzesi, vogliamo partire da questo, mettendo da parte ogni polemica, nello sforzo di non commettere più gli errori del passato».

«Siamo pronti a dare il nostro contributo di idee e di programmi – prosegue – ad una coalizione di opposizione che sappia mettere da parte i protagonismi e sappia trovare unità intorno a persone nuove. Ma non accettiamo lezioni e non staremo a guardare. Anche perché i fatti ci hanno dato ragione. La nostra Rivoluzione è già partita da anni. E lentamente sta prendendo piede. Come oggi in Italia con il governo Monti, Terlizzi ha bisogno di conciliare idee politiche e competenze tecniche; etica e capacità di soluzione dei problemi. Questa è la Rivoluzione delle Terza Italia, né populista, né demagogica. Invitiamo i cittadini di Terlizzi a non accettare passivamente cosa sta accadendo e a discutere della grave crisi della politica e della città sabato 17 dicembre alle 18,30 in corso Vittorio Emanuele. Intervengono la senatrice Adriana Poli Bortone e il deputato europeo Salvatore Tatarella. Introduce Stanislao Mangiatordi».

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