Terlizzi sconfitto a Racale per 3-1. Arbitraggio decisamente casalingo

Francesco Pittò

I rossoblu hanno giocato in 10 per 70 minuti. Fallite alcune buone opportunità

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Il Terlizzi cede al Racale 3-1 con il sig. Lillo della sezione di Brindisi che si erge a vero protagonista della gara estraendo un doppio giallo tra il 7′ e il 23′ al terlizzese Amendolagine (davvero “generoso” il secondo) e in avvio di secondo tempo quando la manovra terlizzese cominciava ad essere più pungente non contento decreta un penalty in favore dei salentini per un fallo che è sembrato nettamente fuori area. Un Terlizzi che è sembrato meno propositivo e meno combattivo rispetto alla gara interna del turno scorso col Monopoli, ma l’arbitro davvero ci ha messo del suo.

Racale in vantaggio dopo appena 10 minuti di gioco con Presicce che insacca su cross dalla destra. Trascorrono altri 13 minuti e il Terlizzi resta in 10 per l’espulsione di Amendolagine per doppia ammonizione, beccato in due circostanze dal direttore di gara per falli di mano. Ma il secondo cartellino giallo è sembrato troppo generoso in favore dei padroni di casa.

Rossoblu sotto di un goal e con un uomo in meno stentano a ritrovare il bandolo della matassa, ma il Racale dal canto suo sembra davvero poca cosa, anche se ben allestito nel reparto difensivo, e i primi 45′ scivolano via con il risultato che vede recarsi le due squadre negli spogliatoi con i salentini avanti 1-0.

In avvio di ripresa al 13′ si registra la prima conclusione apprezzabile del Terlizzi con Capuozzo che in acrobazia chiama alla parata Messina che si salva in due tempi. Ma, come spesso accade quando la coperta è corta, se ci si allunga in attacco ci si scopre in difesa e infatti, proprio quando il Terlizzi da segni di reazione e comincia a portarsi in avanti con una certa continuità viene punito dal Racale e in questo caso, lo zampino dell’arbitro è determinante. Corre il 15′ del secondo tempo quando i padroni di casa affondano un’azione sulla fascia sinistra con Drago ed il direttore di gara, Lillo della sezione di Brindisi assegna un calcio di rigore per un fallo che è sembrato nettamente fuori area. Sul dischetto si presenta Aliotta che non fallisce.

Tenzone e company sono colpiti nel morale e al 29′ il Racale trova il terzo goal con Drago. Dal 30′ in avanti c’è la reazione d’orgoglio del Terlizzi che al 32′ della ripresa mette a segno il gol della bandiera con un tiro dalla distanza di Ancona. Un giro di lancette più tardi il Terlizzi spreca con Albrizio il gol che avrebbe potuto riaprire il match. Al 35′ è Ancona a fallire il possibile secondo goal ospite, sparando alto da buona posizione.

Il triplice fischio finale è stato accolto come una liberazione anche dai sostenitori terlizzesi, per una trasferta che ha visto un Terlizzi un po’ “gambero” rispetto alla gara dello scorso turno, ma al contempo va evidenziato che il vero protagonista dell’incontro è stato il signor Lillo della sezione di Brindisi davvero non all’altezza della gara.

TERLIZZI CALCIO: De Blasio, Di Donna, Rubini, La Salandra, Gonzalez, Amenolagine, Milloni (24′ s.t. Albrizio), Grieco, Capuozzo (24′ s.t. Ancona), De Palo (26′ p.t. Martellotta). A DISPOSIZIONE: Vitucci, Giampietro, Abascia, Terrone. ALLENATORE: Tullo.

ARBITRO: Lillo di Brindisi

RETI: 10′ p.t. Presicce (R), 15′ s.t. Aliotta (R), 29′ s.t. Drago (R), Ancona (T).

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