Tutela dell’olio extravergine, ecco il decalogo del Comitato nato a Terlizzi

redazione

Ne fanno parte le organizzazioni di categoria e l’Amministrazione comunale

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Nei giorni scorsi le organizzazioni agricole locali: Coldiretti, Cia, Copagri e Fiaca, insieme al Comune di Terlizzi, si sono incontrate per insediare ufficialmente il Comitato cittadino per la salvaguardia dell’olio extravergine d’oliva.

Ne dà notizia un comunicato a firma dei vertici delle organizzazioni partecipanti Raffaele Cipriani per la Cia Terlizzi, Gaetano Antonelli per la Copagri Terlizzi, Giuseppe Scagliola per la Coldiretti Terlizzi, Francesco Malerba per la Fiaca Terlizzi e l’assessore alle Politiche agricole del Comune, Maria Mangiatordi.

Nella nota si riassumono le iniziative che si vogliono attuare per raggiungere gli obiettivi alla base della nascita del Comitato:

a. Monitorare, nel sistema commerciale e nella ristorazione privata e collettiva, tutti i possibili punti di debolezza che contribuiscono alla scarsa trasparenza dell’etichettatura e dei reali contenuti del prodotto che si intende commercializzare;

b. Segnalare tutti i dubbi sulle caratteristiche relative alla etichettatura e alla qualità del prodotto diretto al consumo, al fine di tutelare i consumatori ed i produttori nell’ambito dei propri diritti;

c. Indirizzare le segnalazioni alle aziende commerciali responsabili della distribuzione e alle aziende produttrici;

d. In assenza di chiarimenti entro i termini previsti dalle richieste di specifiche segnalazioni, il comitato procederà  ad inoltrare la segnalazione agli organi di vigilanza e controllo previsti dalle norme sulle frodi e le sofisticazioni;

e. In caso di rilevata irregolarità e illegalità , il comitato promuove azione di denuncia agli organismi di controllo e prevenzione contro le frodi e le sofisticazioni nel mercato degli oli extravergine d’oliva;

f. In caso di condanna su accertata irregolarità commessa ai danni dei consumatori e/o dei produttori olivicoli, il comitato si costituirà parte civile per un’azione risarcitoria dei danni diretti ed indiretti;

g. Promuovere e valorizzare con iniziative concertate , tutte le azioni rivolte alla promozione e la valorizzazione dell’olio extravergine locale;

h. Sensibilizzare le Istituzioni locali dei territori contigui a Terlizzi affinchè aderiscano al comitato ed eventualmente promuovano altre iniziative simili nell’ambito dei propri territori;

i. Promuovere iniziative di educazione al consumo dell’olio extravergine e alla corretta lettura delle etichette apposte sul prodotto confezionato, alla luce delle norme vigenti, attraverso ogni mezzo di comunicazione utile al raggiungimento degli obiettivi;

j. Raccomandare le popolazioni locali di segnalare eventuali richieste di informazione su sospetta irregolarità al numero verde 800 020 320 attraverso cui scatteranno ordinarie misure di controllo o di semplice verifica.

k. Sensibilizzare le Associazione dei consumatori all’adesione al comitato cittadino al fine di supportare in maniera adeguata tutte le azioni rivolte a tutela dei consumatori.

«Come prima azione – è scritto nella nota -, si decide di inviare una lettera di richiesta di adesione alle Associazioni dei Consumatori ed ai Sindaci dei comuni di Molfetta, Ruvo di Puglia, Bitonto, Giovinazzo, Corato, e Bisceglie e programmare con loro, un primo incontro di sensibilizzazione. Subito dopo, programmare una serie di incontri con gli attori della filiera commerciale, e precisamente con i rappresentanti della ristorazione privata e collettiva con i commerciati al dettaglio, con la distribuzione organizzata e con i frantoiani. Inviare ai Prefetti di Bari e Bat tutte le informazioni relative alla costituzione del comitato e di tutte le azioni che lo stesso metterà in atto».

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