Nasce a Terlizzi la sede della Cna, ecco tutti i nomi dei promotori
L’obiettivo è quello di puntare allo sviluppo produttivo della comunità
Con grande tenacia e passione un gruppo di giovani Artigiani Terlizzesi ha costituito l’Associazione locale della C.N.A. (Confederazione Nazionale dell’Artigianato). Lo rende noto un comunicato diffuso dagli stessi promotori.
L’Organizzazione, di carattere nazionale, è rappresentata in tutte le Istituzioni nazionali e locali: Giunta della Camera di Commercio di Bari, nella Edilcassa, nel Comitato Inps, negli Enti bilaterali.
L’Organizzazione locale si propone «di porsi come interlocutrice privilegiata – si legge nella nota – delle Istituzioni terlizzesi, Comune, Partiti politici, Sindacati, ed altre Organizzazioni presenti sul territorio, per porre al centro del dibattito locale il problema dello “Sviluppo produttivo della nostra comunità”. I giovani artigiani terlizzesi, consapevoli dell’enorme disagio e difficoltà economica che il Paese in genere sta attraversando, credono fermamente che sia maturo il tempo per la creazione di una Organizzazione, che rappresentando gli interessi collettivi, possa avanzare proposte che contribuiscano a dare soluzioni ai problemi».
«L’Organizzazione inoltre, offre – conclude la nota – una serie di servizi che aiutano la creazione e lo sviluppo delle piccole e medie imprese: servizi fiscali e del lavoro, finanziamenti agevolati ed in convenzione, attività di Previdenza (Inps, Inail, Edilcassa,ecc…), attività di Caaf per i cittadini. Il suo gruppo promotore è costituito dai seguenti signori, rappresentativi delle piccole e medie imprese locali: Massimo Chieco, Mario Colasanto, Gianni Massa, Daniele Carbone, Vincenzo Cataldo, Paolo Bisceglia, Michele Mortello, Cosimo Mortello, Francesco De Chirico, Emiliano De Leo, Alfredo Imeneo, Lino Vallarelli, Domenico Palmieri e Giuseppe Desimine. La sua sede provvisoria è a Terlizzi in via Cortili sul supermercato Dok».
Il numero telefonico di riferimento è: 347.7827188
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro