Cittàcivile e IoSud: “Non ci pieghiamo agli attacchi personali e agli atti vandalici”

redazione

L’analisi della difficile situazione politica terlizzese dei vertici dei due movimenti

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«Cittàcivile e IoSud lanciano un accorato appello a tutte le forze politiche e ai cittadini di Terlizzi perché con uno scatto di orgoglio civico si metta fine al degrado della dialettica politica e del ruolo delle istituzioni in questo ultimo scorcio del mandato amministrativo». E’ quanto si legge in una nota diffusa dai due movimenti e che prende spunto dalle recenti vicende politiche che hanno portato alla doppia sostituzione di assessori in Giunta.

«La lotta senza quartiere – si legge nella nota – che è scoppiata nel partito di maggioranza e di conseguenza nel governo cittadino, di cui è impossibile pronosticare un qualsiasi esito, è un motivo di grave preoccupazione per le sorti della città, in un momento di drammatica crisi locale e nazionale. Non vogliamo piegarci al “dio del massacro”. E’ bene che siano i cittadini a rendersi conto e a farsi un giudizio su quello che sta accadendo, sui soggetti politici e sulle persone. Sarebbe gioco fin troppo facile puntare il dito in questo momento di confusione, su questo o su quel protagonista. Questa volta ci asteniamo dal farlo. Siamo consapevoli persino del rischio che una qualsiasi nostra posizione verrebbe, come gi è avvenuto, malintesa come un attacco contro una sola delle fazioni in lotta, ed un aiuto alle altre. Non vogliamo cadere in questa trappola. Noi stiamo con Terlizzi».

«E’ chiaro solo – scrivono i responsabili dei due movimenti – che stiamo assistendo alla definitiva “balcanizzazione” del Partito democratico, con ripercussioni inevitabili sull’amministrazione e in definitiva sull’intera città. Auguriamo a chi ha la responsabilità di governo in questo momento di non arrecare ulteriori danni ad una città già piegata. Ribadiamo la nostra posizione di coerente e rigorosa opposizione a questo governo. E rinnova la propria la volontà di continuare ad essere un fermo punti di riferimento per le persone libere e civili di questo paese. In questo decisivo momento storico invita tutti a selezionare la propria classe dirigente senza separare più vita privata e impegno pubblico, promuovendo persone che nella loro vita privata e professionale abbiano saputo conquistarsi fiducia, credibilità e affetto, togliendo la politica dalla strada e riportandola nelle sedi pubbliche, dove chi parla, prima si presente. I terlizzesi devono affidarsi a quei politici ai quali “affiderebbero le chiavi di casa”. Questa è la nostra Rivoluzione».

«Esprimiamo infine – conclude il documento – un ringraziamento al consigliere comunale, Pasquale Vitagliano, per l’impegno che sta profondendo in questi anni, rappresentando degnamente i valori nei quali crediamo. Il suo costante sforzo di ascolto, di azione e di collaborazione con tutte le forze di opposizione ne dimostrano il senso di responsabilità e la ferma volontà di costruire un’alternativa unitaria. Non comprendiamo, dunque, i continui attacchi ingiuriosi che provengono da alcuni ben individuati addetti ai lavori, se non con la volontà vana ma pervicace di mettere a tacere una voce libera. Le ingiurie personali si aggiungono ai frequenti atti di vandalismo contro le nostre sedi. Ne siamo certi. Se non fossimo una concreta speranza di cambiamento non ci attaccherebbero con questi mezzi. Sentiamo, dunque, il dovere, con la coscienza di avere sempre rispettato le regole del confronto civile (quando abbiamo sbagliato ci siamo scusati, come deve fare una grande forza politica), di esprimere piena solidarietà e la volontà che non arretreremo mai per tutelare il valore di una battaglia che non è personale ma collettiva».

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