“Sotto i riflettori: la voce del teatro tra radici e passione”

redazione

Appuntamento questa sera con la compagnia teatrale Gymnasium

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Va in scena questa sera, domenica 13 novembre, lo spettacolo “Sotto i riflettori: la voce del teatro tra radici e passione”, a cura della compagnia teatrale Gymnasium (Palestra della vita) presso il Teatro Sociale di Terlizzi. Le repliche sono previste per il 27 novembre, 4 e 11 dicembre.

La Gymnasium – si legge nella nota a cura della stessa associazione  – racconterà della passione per il teatro attraverso le radici di due terre: quella partenopea e quella Pugliese. Trarre forza dalle radici e quindi dal linguaggio madre di due popoli, diventa per la regista una scelta profonda e importante, determinata dalla volontà di non perdere, oggi più che mai in una società sempre più cosmopolita, la consapevolezza di chi siamo…. e cosa siamo!

«Noi siamo il frutto della nostra terra d’origine e di tutta una serie di contenuti, linguaggi, modalità e musicalità che portiamo dentro forse senza rendercene conto», spiega la regista Lina Tricarico-Cagnetta che da oltre 20 anni porta in scena con successo oltre che commedie di maestri quali De Filippo, Scarpetta e pochede francesi come l’ultima dal titolo “TREDICI A TAVOLA” anche suoi testi teatrali in lingua vernacolare.

La consapevolezza e la riscoperta delle radici attraverso il teatro, diventa dunque per la regista, un atto doveroso per le future generazioni, e lo fa ancora una volta, attraverso la scrittura vernacolare così come ama fare il suo mentore Eduardo De Filippo.

Quale migliore occasione allora per restituire forza alle radici attraverso due testi brillanti ?

Ecco che nasce “Sotto i riflettori”, che metterà in scena 2 atti unici. Unici quanto rari: “Pericolosamente” di Eduardo De Filippo e “Natale a Sharm el SheiK” scritto dalla stessa regista.

Pericolosamente di Eduardo De Filippo, intessuto da battute giocose e sottili follie quotidiane è definito dalla critica un frizzante ed arguto atto unico che aggiunge ad una giocosità semplice solo in apparenza, motivi di riflessione piuttosto seri e profondi. Il tema affrontato è il rapporto di coppia, sempre fragile, la condizione della donna, i caratteri fortemente segnati dall’ambiente, il rapporto d’amicizia che lega due individui malgrado la lontananza geografica e temporale.

I personaggi saranno sempre in bilico fra realtà e illusione, fra comicità e senso del tragico … gli equivoci, i mascheramenti, i parossismi, insomma, daranno voce alle radici napoletane.

“Natale a Sharm el SheiK “ha come tema centrale la famiglia e tutta una serie di meccanismi, modalità e linguaggi che profumano della nostra Terlizzi e raccontano di ciascuno di noi,delle nostre vite… quindi ci sentiremo, spesso, “ senza saperlo ” come chiamati in causa perché ritroveremo molto di noi stessi e della nostra terra !
Ma le sorprese non finiscono qui perché la Gymnasium darà voce “alle radici” con la musica…. un percorso che racconterà di due terre grazie al maestro “Costantino Colasanto”e le sue note popolari e bizzarre che faranno da sapiente collante

Ancora una sfida per la Compagnia teatrale Gymnasium che con tenacia persegue i suoi obiettivi con successo riusceno a trasmettere in modo sempre nuovo e accattivante la passione per il teatro.

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