il Ciclone Rolf si è abbattuto sulla Città dei fiori, pioggia record a Terlizzi. Tutte le foto del disastro
I dati raccolti questa mattina dall’Osservatorio Meteo di Terlizzi
Il ciclone Rolf responsabile di morte e devastazione in numerose province italiane, ha finito per coinvolgere con i suoi strascichi anche la Città dei fiori.
Dalla serata di ieri, mercoledì 9 novembre, un temporale interminabile, associato ad un autentico nubifragio, ha battuto il territorio facendo segnare in circa 6 ore accumuli alluvionali.
Ecco alcuni dati raccolti stamane: Sovereto 117mm, Terlizzi 83mm, Bitonto 64 mm, Terlizzi Ovest 57mm, Ruvo di P. 51mm, Molfetta 5mm. Particolarmente colpito il centro e la zona ad est e sud-est di Terlizzi.
Il nubifragio vero e proprio, alimentato da umidissime correnti meridionali provenienti dal mar Ionio, ha difatti interessato una fascia ristretta che parte dalla murgia di Altamura e Quasano per intersecare appunto la zona centro-orientale del territorio terlizzese.
Differenze di accumulo pluviometrico notevoli, tipico di questo genere di sistemi temporaleschi, se si pensa che a soli 8 km a nord (Molfetta) è caduto circa un ventesimo dell’acqua precipitata sull’agro di Terlizzi.
Stamane la situazione si presentava estremamente critica su tutto il territorio comunale. Allagamenti in città con il solito sottopasso di Via Mazzini trasformato in una piscina e mezzi della protezione civile e dei vigili del fuoco a lavoro per liberarlo. Chiusa la S.P. 231 (ex S.S. 98) sempre a causa di allagamenti nel tratto tra Terlizzi e Bitonto. Esondati tutti i compluvi torrentizi che attraversano il territorio, in particolare si registrano disagi sulla strada Terlizzi-Sovereto all’altezza di Lama Bonasiere e sulla strada provinciale per Giovinazzo all’altezza dell’azienda Ciccolella, dove lo stesso “torrente” ha invaso prepotentemente la carreggiata allagando le campagne e le aziende florovivaistiche della zona. Danni ingenti si rilevano in numerosi punti dell’agro terlizzese con aziende sommerse da quantità industriali di acqua e raccolti compromessi.
Sebbene il territorio non abbia rilievi e particolari pendenze, periodicamente si ripresenta il problema dell’esondazione dei torrenti occasionali che scorrono lungo le lame. Alcuni cittadini segnalano ostacoli al deflusso delle acque, specie in corrispondenza di strade o aziende che hanno sorretto arbitrariamente dei muretti di protezione o che non hanno provveduto ad un adeguato sistema di incanalamento delle acque dalle strutture serricole. Tutto ciò arreca pericolo ed amplifica i danni quando la forza delle acque è tale da travolgere ogni barriera. Sarebbe auspicabile un intervento delle istituzioni per prevenire questo tipo di inconvenienti specie nelle aree a maggior rischio idraulico.
Nelle prossime ore potrebbero esserci altre precipitazioni, non si escludono fenomeni di una certa intensità. La situazione è comunque destinata lentamente a migliorare, maggiori schiarite sono attese dalla giornata di domenica.
*Francesco Paolo Barile – Osservatorio Meteorologico di Terlizzi (http://www.bfpmeteo.it)
Per le foto si ringrazia Cosimo dell’Aquila e Daniele Tempesta
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