Mensa scolastica, ecco le nuove tariffe dopo il vertice Sindaco – mamme
Raggiunto un accordo che tenga conto delle esigenze di bilancio e quelle dei genitori
In attesa del Consiglio comunale monotematico convocato per la prossima settimana, si registra una importante novità nella vicenda dei tickets per la mensa scolastica a Terlizzi.
Ieri si è tenuto un confronto tra l’Amministrazione Comunale ed i genitori degli alunni sui costi del servizio di mensa scolastica. Al termine del confronto l’attesa fumata bianca: le parti hanno trovato una mediazione per assicurare il servizio di refezione scolastica, contemperando le esigenze del Comune e quelle dei genitori degli alunni delle scuole dell’infanzia e della primaria a tempo pieno.
Nella serata di ieri, mercoledì 2 novembre, il Sindaco Vincenzo di Tria – si legge nella nota diffusa da Palazzo di città – ha incontrato la rappresentanza del “movimento delle mamme”, costituitosi spontaneamente nelle scorse settimane, e con loro è addivenuto alla definizione delle seguenti nuove tariffe:
Fascia ISEE in euro per 21 tickets
1. Fascia ISEE da € 0 ad € 2.000,00 ticket € 25,00 (invariato)
2. Fascia ISEE da € 2.001,00 ad € 5.000,00 ticket € 35,00 (invece di 40,00 stabiliti in precedenza)
3. Fascia ISEE da € 5.001,00 ad € 8.000,00 ticket € 45,00 (invece di 55,00)
4. Fascia ISEE da € 8.001,00 ad € 10.000,00 ticket € 60,00 (invece di 75,00)
5. Fascia ISEE da € 10.000,01 ad € 15.000,00 ticket da € 70,00 (invece di 87,00)
5. Fascia ISEE oltre € 15.001,00 ticket € 87,00
Continuano ad essere esentati dal pagamento dei ticket gli alunni disabili, mentre i genitori che hanno più figli che usufruiscono del servizio di refezione, pagheranno rispettivamente 18 euro per il secondo figlio e 13 euro per il terzo.
«Con questa soluzione condivisa – afferma il sindaco Vincenzo di Tria – assicuriamo una copertura finanziaria del servizio pari al 57% circa e diamo una risposta a quanti lamentavano una scarsa diversificazione delle fasce di reddito. Soprattutto sottraiamo i bambini da un disagio che si è protratto per troppo tempo e da strumentalizzazioni politiche che non meritano».
Il giorno 7 novembre prossimo, il Consiglio Comunale si riunirà per discutere del problema legato al rincaro dei ticket mensa, ma, con la decisione di ieri, la contesa sembra essersi esaurita. O, almeno, così ci si augura.
Intanto a tutti gli alunni interessati l’Amministratore ha fatto distribuire la “Carta del servizio di ristorazione scolastica” per l’anno 2011-2012, un agile “guida” sul servizio e il suo funzionamento, su come si accede ad esso. Pubblicato menù giornaliero per le quattro settimane e non si è trascurato di fornire succintamente informazioni su come vengono cotti e distribuiti i cibi, sulla piramide e sui gruppi nutrizionali, infine sulle raccomandazioni per una vita più sana.
Un opuscolo utile perché sottolinea quanto la ristorazione scolastica sia una importante protagonista della salute e del benessere, sul piano igienico, nutrizionale, psicologico e relazionale dei nostri giovanissimi. “La carta dei servizi serve per conoscere il cibo che mangiamo nelle scuole cittadine ed i criteri che hanno condotto alla sua scelta, ma è anche un utile strumento per mantenere una corretta alimentazione anche a casa. Siamo consapevoli – scrivono il sindaco e l’assessore Paparella – che i corretti stili di vita si assumono in tenera età e finiscono per migliorare la nostra salute da adulti, facendoci vivere meglio e più a lungo”.
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