“Adotta un’opera d’arte”, ecco “La flagellazione di Cristo”
Oggi, martedì 1 novembre, convegno all’Auditorium Salvucci
Ancora pochi giorni per poter ammirare da vicino e nella riallestita sala dei giaquinteschi, al secondo piano del Museo Diocesano, il dipinto della “Flagellazione di Cristo” di Nicola Porta, che tornerà nell’antica cappella eretta sotto il patronato della famiglia Lupis nella chiesa di San Pietro.
L’opera, restaurata grazie alla sensibilità di privati ed in particolare grazie al generoso contributo di Sergio la Forgia, rientra nell’iniziativa “Adotta un’opera d’arte”, promossa dall’Ufficio diocesano per i Beni Culturali e l’Arte Sacra, già nell’anno 2007.
Una delle tele coinvolte nella prima edizione e riproposta per la nuova campagna di restauro 2011 è la settecentesca tela de “La morte di Sant’Anna” di Antonio Baldi, conservata nella chiesa di san Gioacchino a Terlizzi, che necessita di un urgente intervento di restauro.
Il Museo Diocesano al fine di rimotivare l’attenzione nei confronti di un patrimonio storico artistico, espressione della religiosità e della storia del nostro territorio, promuove la realizzazione di un convegno pubblico per oggi, martedì 1 novembre, con inizio alle 19.30 presso l’Auditorium “Achille Salvucci” in via Entica della Chiesa.
Durante la serata, grazie all’intervento della dott.ssa Maria Silvia Zaza dell’Ufficio Diocesano per i beni culturali e l’arte sacra, sarà ricostruito il contesto storico artistico che ha dato vita alla tela di san Pietro ed a numerose altre opere della bottega del Porta. Memore della grande lezione del Giaquinto, il pittore ha lasciato alla nostra Diocesi una fortunata produzione artistica, oggi conservata sia nelle chiese del territorio che presso il Museo Diocesano.
Sarà dato poi spazio alla presentazione del restauro, che ha inteso riconsegnare stabilità al supporto della pellicola pittorica, a cura di don Michele Amorosini, direttore del Museo Diocesano.
La serata ha inoltre il chiaro obiettivo di coinvolgere i privati, le associazioni, le confraternite, le aziende nella meritoria azione di tutela e salvaguardia del nostro patrimonio storico artistico, promuovendo alcuni restauri di opere conservate nel Museo e presenti nelle città della diocesi.
«Il contributo di ognuno – conclude la nota degli organizzatori, la Cooperativa FeArT di Terlizzi- è indispensabile per una grande azione».
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