Di Tria: Ecco le ragioni delle dimissioni di Berardi e la nomina di Tricarico

redazione

Il Sindaco spiega il percorso seguito per il cambio della guardia in Giunta

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Il recente cambio della guardia all’interno dell’Amministrazione comunale di Terlizzi con la «nomina di Vito Tricarico ad assessore ai Lavori Pubblici segna un passaggio importante nella ricomposizione del quadro politico terlizzese, dopo lunghi mesi di incomprensioni e contrapposizioni che hanno visto un gruppo di aderenti al Pd, appartenenti al locale circolo di Quarta Fase, in posizione critica rispetto all’Amministrazione comunale». A sostenerlo, in una nota, è lo stesso Sindaco di Terlizzi, Vincenzo Di Tria. 

«Si è così sanata – spiega il Primo cittadino – una frattura che ha comportato la reggenza per oltre 3 anni dell’assessorato all’Urbanistica e Lavori Pubblici da parte dell’avv. Michele Berardi, un assessorato che era stato assegnato al gruppo di Quarta Fase subito dopo la vittoria elettorale del 2008. Michele Berardi ha svolto un lavoro egregio, mettendo al servizio della comunità terlizzese le sue competenze e la sua sensibilità di giovane politico di centrosinistra, mostrando duttilità, voglia di fare e capacità di lavorare in squadra, fino a raggiungere obiettivi importanti che non ha mai cavalcato come risultati ”personali”, ma come il naturale evolversi di un’azione di governo corale e condivisa».

«Le sue dimissioni – sottolinea il Sindaco -, lungi dal segnare una frattura con l’Amministrazione comunale, con il Sindaco o con il Pd, denotano una rara sensibilità politica che gli sarà certamente riconosciuta dalla comunità e dal Partito Democratico terlizzese. Sono pochi oggigiorno i politici pronti a fare un passo indietro». Del resto il caso delle mancate dimissioni di Bini Smaghi dalla Bce che sta mettendo in crisi i rapporti internazionali tra Italia e Francia, è proprio un esempio della mancata coerenza politica nel nostro Paese.

«Il subentro dell’ing. Tricarico – prosegue Di Tria -, tecnico di grande esperienza professionale, a un anno e mezzo dalla fine della legislatura diventa importante per il conseguimento degli obiettivi di fine legislatura nell’ambito dei Lavori Pubblici, in considerazione del fatto che una gran mole degli obiettivi programmatici si fonda su opere pubbliche, in gran parte finanziate dall’Unione Europea. Le capacità professionali, oltre che politiche, di Vito Tricarico (che ricopre la carica di vicesindaco) aiuteranno l’Amministrazione comunale a viaggiare speditamente verso i risultati attesi. Le deleghe all’Urbanistica e all’Edilizia Privata restano in capo al Sindaco e sarà mio compito conferire di volta in volta precisi incarichi a “consiglieri delegati” per supportarmi nell’azione di governo in queste materie, senza che ciò interferisca con le funzioni di indirizzo e di controllo che sono proprie dei Consiglieri comunali e senza che ciò comporti sovrapposizioni alle prerogative della giunta comunale nella sua azione di amministrazione attiva della città».

«Con queste motivazioni – conclude il Sindaco – è stata già attribuita una delega al consigliere Michele Grassi (Pd) perché vengano meglio seguiti e partecipati gli aspetti relativi ai vincoli idrogeologici sul territorio, con le loro interferenze sugli strumenti urbanistici che spesso ne bloccano l’operatività. Non ho dubbi che Grassi, affrancatosi dalla lunga contrapposizione con l’amministrazione, riuscirà con le sue riconosciute capacità relazionali a ben districarsi in questa veste di “trait d’union” tra il consiglio comunale, la giunta e il territorio, su di un tema così sentito dall’opinione pubblica terlizzese. Sono convinto che con qualche inevitabile correzione di rotta quest’ultimo scorcio di legislatura, nonostante la congiuntura economica sfavorevole, sarà proficuo per portare a termine punti fondamentali del programma amministrativo, garantendo alla comunità terlizzese un sensibile salto di qualità in ambiti fondamentali per la vita della città. Alla scadenza di questo mandato amministrativo nella primavera del 2013 il centrosinistra terlizzese sarà così, ancora e di più, capace di ricandidarsi al governo della città e di riprendere il cammino sul solco tracciato da questa Amministrazione».

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