Contributo “fitto casa”, pronti 300mila euro. Ecco come fare ad accedere ai fondi

redazione

Le domande dovranno essere presentate entro il 22 novembre

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Scade il prossimo 22 novembre il termine per presentare le domande per il cosiddetto “contributo fitto casa”, un sostegno per le famiglie a basso reddito per affrontare le spese di locazione dell’appartamento. Quest’anno il Comune di Terlizzi, per venire incontro alle famiglie in difficoltà a causa della crisi economica, ha incrementato ulteriormente il suo stanziamento che va ad aggiungersi alle somme messe a disposizione dalla Regione.

La Giunta regionale ha assegnato al Comune di Terlizzi 262.211,88, euro la Giunta comunale, su proposta dell’’Assessorato per le Politiche di Coesione Sociale, ha approvato il bando di concorso per l’attribuzione del contributo integrativo per il pagamento del canone di locazione relativo all’anno 2010.

«Si tratta – spiega una nota diffusa da Palazzo di città – di un intervento avente la finalità di fornire un supporto economico a nuclei familiari con redditi bassi e con elevate soglie d’incidenza del canone di locazione sul reddito del nucleo familiare. Si rivolge a persone residenti sul territorio comunale e titolari di un contratto di locazione per abitazione principale, regolarmente registrato per l’anno 2010. Il Comune di Terlizzi ha incrementato il fondo regionale con altri 56.000 euro dal proprio bilancio, al fine di accedere alle premialità e consentire una maggiore disponibilità a favore degli aventi diritto».

«Ci facciamo carico – sottolinea Santa Mastropasqua assessore per le Politiche di Coesione Sociale – del disagio che molte famiglie stanno attraversando e abbiamo inteso incrementare, anche a fronte di una diminuzione dell’assegnazione regionale, la compartecipazione del Comune con una ulteriore somma di 56.000 euro, al fine di accedere alle premialità previste per legge e permettere a un numero maggiore famiglie con difficoltà economiche di poter accedere al contributo integrativo. L’auspicio è che anche i cittadini facciano la propria parte e soprattutto evitino mendaci attestazioni per non danneggiare chi ha diritto e non incorrere in spiacevoli azioni amministrative e penali. Dall’anno prossimo si prospetta un taglio drastico e superiore al 90% effetto delle scelte del Governo centrale che di fatto azzera il sostegno al ceto medio e alle fasce disagiate».

La domanda di partecipazione deve essere compilata su apposito modulo in distribuzione gratuita presso il Comune – Ufficio Servizi Sociali, Largo La Ginestra n. 10, dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 12,00 e il giovedì dalle 16,00 alle 17,30.

La domanda contiene un questionario – in forma di autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 – formulato con riferimento ai requisiti di ammissibilità al concorso e alle condizioni soggettive il cui possesso dà diritto al contributo relativo. Pena l’esclusione, la domanda va firmata e alla stessa va allegata copia del documento di riconoscimento. E’ consigliabile allegare: copia del contratto di locazione registrato; copie delle ricevute di versamento dell’imposta di registro per l’intero anno 2009; copia della dichiarazione dei redditi di tutti i componenti il nucleo familiare, riferita all’anno 2010.

La domanda di partecipazione deve essere presentata, entro il 22 novembre 2011, pena l’esclusione, direttamente al Comune Terlizzi – oppure spedita a mezzo raccomandata al Sindaco del Comune di Terlizzi – Piazza IV Novembre n.19, entro la predetta data (farà fede il timbro postale).

L’erogazione dei contributi, da effettuarsi in unica soluzione, é condizionata al trasferimento dei fondi da parte della Regione Puglia. Il Comune si riserva la possibilità di assegnare un contributo inferiore rispetto a quanto previsto dal presente bando in presenza di risorse (statali, regionali e comunali) insufficienti a soddisfare il fabbisogno comunale.

Gli extracomunitari devono allegare alla domanda, pena l’esclusione, certificazione, rilasciata da autorità competente, attestante la residenza in Italia da oltre 10 anni o in Puglia da oltre 5 anni.

Le dichiarazioni mendaci saranno punite ai sensi dell’art. 75 e 76 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 e le relative istanze escluse dai benefici. L’incompletezza nella compilazione della domanda di partecipazione sarà motivo di esclusione.

Il Comune si riserva la facoltà di effettuare tutti gli accertamenti atti a verificare la veridicità e la correttezza delle informazioni comunicate e di richiedere, in qualunque momento, la documentazione relativa ai requisiti e alle condizioni dichiarate.

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