Fermati dai carabinieri per un controllo: erano armati. In manette tre uomini
Ieri, intorno a mezzanotte, i Carabinieri della Tenenza di Terlizzi hanno tratto in arresto Silvan Isufaj, albanese classe1989, censurato, B. A., albanese classe 1986, incensurato e Arian Bushataj, nato a Shkoder albanese classe 1983, censurato, perché ritenuti responsabili del reato di porto abusivo di arma da fuoco modificata, in concorso, bastone in legno e attrezzi da scasso e; a carico del solo Silvan Isufaj il reato di violenza, resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
I militari, ieri sera, erano stati allertati che tre cittadini stranieri, a bordo di un’auto, avvicinavano delle ragazze minacciandole con un’arma.
Avviate le ricerche, i carabinieri hanno notato un’auto sospetta, nei pressi di un bar con tre uomini a bordo ed hanno deciso di controllarla.
I Carabinieri si sono accorti, immediatamente, che uno dei passeggeri, A. B., era sotto l’effetto di sostanze alcoliche e versava in precarie condizioni psico-fisiche. A quel punto uno degli operanti ha chiesto al conducente del mezzo di fornire la patente di guida ma questi ha iniziato ad alterarsi inveendo contro il militare.
Lo Isufaj è stato così più volte invitato a mantenere la calma ma, per tutta risposta, l’uomo ha reagito con violenza, strattonando il militare e spingendolo ripetutamente, al fine di sottrarsi al controllo. A quel punto Isufaj è stato bloccato ed i militari operanti, con la collaborazione di un’altra pattuglia, hanno proceduto alla perquisizione personale dei tre che ha dato esito negativo.
Il controllo dell’auto invece ha consentito il rinvenimento, all’interno del vano porta oggetti dello sportello anteriore destro, di una pistola cromata, con colpo in canna e serbatoio inserito contenente un altro colpo, cal. 38. Nell’auto sono stati trovati anche, occultata tra i sedili anteriori, una mazza in legno lunga circa 70 cm, all’interno del vano porta oggetti anteriore lato passeggero, un coltello con lama da 8 cm, mentre nel cofano posteriore, attrezzi da scasso tra cui una tronchese, un cacciavite ed un’asta in ferro artigianale utilizzata per l’apertura di veicoli.
Sulla base di quanto sopra descritto i tre cittadini albanesi sono stati arrestati e ristretti presso la Casa Circondariale di Trani, a disposizione della locale autorità giudiziaria ed il materiale rinvenuto, sottoposto a sequestro penale.
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