Mat: da macello inutilizzato a centro per attivitá culturali
ultimati i lavori di restauro e rifunzionalizzazione del macello ottocentesco di Terlizzi: domenica 18 settembre la presentazione dei lavori eseguiti
In attesa dell’inaugurazione ufficiale e dell’avvio delle attività del MAT, previste nel 2012, domenica 18 settembre, alle ore 20,00, si terrà Anteprima MAT manifestazione di presentazione alla comunità dei lavori di restauro e rifunzionalizzazione del macello ottocentesco di Terlizzi.
Interverranno il sindaco Vincenzo di Tria, l’assessore ai Lavori Pubblici Michele Berardi, l’assessore alle Politiche Culturali Domenico Paparella, il presidente del Consorzio MAT Salvatore Venditti. Gli interventi di restauro e rifunzionalizzazione saranno illustrati da Arturo Cucciolla, progettista e direttore dei lavori.
Il progetto “MAT” si qualifica come intervento integrato di recupero e rifunzionalizzazione dell’ex mattatoio comunale di Terlizzi finalizzato alla rivitalizzazione economica e sociale del territorio attraverso innovative attività creative generate e rivolte alle fasce giovanili della popolazione.
La realizzazione del MAT è stata possibile grazie al cofinanziamento di Regione Puglia e Comune di Terlizzi, nell’ambito del Programma Regionale “Bollenti Spiriti”, per poco più di un milione di euro cui vanno aggiunti 140.000 euro per l’avvio della gestione.
Il restauro architettonico è propedeutico all’altrettanto importante progetto di rifunzionalizzazione che vede il mattatoio trasformarsi in centro per le attività culturali e ricreative giovanili con il nome di MAT. Nel complesso recuperato verranno svolte diverse attività quali quelle inerenti la musica, il teatro, il cinema, le arti visive e grafiche e le attività interculturali.
Protagonista sarà il Consorzio MAT che si è aggiudicato la gestione, costituito da enti ed associazioni attive sul territorio (Prometeo, Oasi 2, SPA Società per l’Arte, Radio Bunker, Atropina, Teatro Minimo).
La finalità generale e gli obiettivi del MAT sono scaturiti da un attento studio dei fabbisogni locali condotto dall’Assessorato alla Politiche Giovanili e dall’Ufficio Informagiovani attraverso l’analisi di informazioni quali-quantitative relative al contesto associazionistico e alle realtà aggregative giovanili, alle politiche culturali, alla fruizione degli spettacoli e alla spesa culturale del distretto composto dai Comuni di Terlizzi e Ruvo di Puglia (direttamente interessati dalla presentazione della proposta progettuale), Bisceglie, Bitonto, Corato, Giovinazzo, Molfetta, municipi compresi nella corona avente come raggio una distanza di 15 km dalla localizzazione dell’intervento e potenziale bacino d’utenza diretto della struttura in termini di fruizione.
Costruito nel 1881 su progetto dell’architetto Francesco Scolamacchia, lungo la strada all’epoca denominata “Lago del Pirone”, l’edificio del vecchio macello si articola in un insieme di ambienti (stalle, scannatoi, servizi) dislocati lungo il perimetro di un cortile interno rettangolare. Dal 1989 la struttura versava in stato di abbandono e minacciava di crollare.
Per il sindaco di Tria «con l’intervento di restauro e rifunzionalizzazione il vecchio e inutilizzato macello, si appresta a divenire polo di riferimento delle nuove generazioni e centro di irradiazione delle politiche culturali e giovanili».
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Berardi che ha voluto rimarcare «la qualità dei lavori eseguiti, particolarmente attenti al rispetti delle strutture esistenti anche perchè memoria storico architettonica della città».
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