L’agosto terlizzese attraverso gli occhi di un lettore

La Redazione
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Non è raro che presso la nostra redazione giungano contributi di lettori per sollevare problemi, segnalare mancanze, avviare denunce. Ma capita anche di accogliere contributi di lettori che vogliono testimoniare e condividere alcune gioie provate nel partecipare alla vita cittadina.

E’ il caso del sig. Nino Ceci, aderente all’AC Immacolata, che ha scritto alla nostra redazione per rendere pubblica la sua soddisfazione e la sua gratitudine per aver trascorso un agosto indimenticabile nella propria città.

La redazione accoglie il desiderio del nostro lettore e pubblica integralmente il suo contributo.

«Tanti avvenimenti hanno fatto pulsare il mio cuore in questo mese : per primo gli amici della parrocchia dell’Immacolata che sono partiti per il campo estivo a Godenzo, località ridente dell’agro fiorentino, per riempirsi di quel polmone spirituale, di cui ognuno ha bisogno, coll’aiuto della preghiera e della natura.

Poi la festa patronale con la sfilata del caratteristico carro trionfale e spettacoli musicali e con l’omelia del vescovo in Concattedrale, cito solo un suo richiamo- di guardare la Madonna nei Suoi occhi e Lei guarderà Noi ……

Ancora la GMG a Madrid che io ho vissuto da telespettatore dal tema – Radicati in Cristo saldi nella fede-. Mai visto un universo di volti e lingue differenti e mani gesticolanti che sprigionavano calore umano e che sembravano volessero accarezzarci e posarsi sui nostri cuori. Nell’omelia del Papa durante la messa di Cuatro Viendo l’invito alla testimonianza e all’amore per la chiesa aggiungendo che l’umanità ha bisogno di Dio e di portare agli altri la gioia della fede e nel Parco del Retino alla festa del perdono, sentire dire dai ragazzi è bello ripartire perdonati.

Poi il Meeting dell’Amicizia di Rimini dal tema – Dalla certezza all’infinito – per poter scoprire la bellezza dello stare insieme e per visionare, lungo il percorso dei vari palchi allestiti, spettacoli di musica, teatro,danza, cinema e lirica, con lo scopo di scuotere il cuore di ogni uomo da quello che a detto di molti è un destino di instabilità e di insicurezza.

Ancora il concerto di Gen Verde per festeggiare i 50 anni di sacerdozio di Don Peppino Barile che ha inneggiato all’amore, alla fraternità, al perdono, all’unità e alla solidarietà di cui fa parte integrante l’accoglienza, l’ascolto e l’affettività, con le loro bellissime canzoni tra cui le parole – Sono una stella ma non ho il cielo per risplendere e nella famiglia tutto il mondo c’è.-

Infine al parco Comunale il cinema per ragazzi, mai visti insieme tanti ragazzi coi genitori guardare le proiezioni attenti e silenziosi e applaudire alla fine di ogni spettacolo, visibilmente contenti e gioiosi in uno scenario di astri splendenti e di natura rigogliosa..con un grazie al Comune di Terlizzi per l’ottima iniziativa».

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