Il bilancio di Terlizzi alla luce dei tagli del Governo

La Redazione

Una nota congiunta del Sindaco e dell’Assessore alle Finanze

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Con una dichiarazione congiunta il sindaco Vincenzo di Tria e l’assessore al Bilancio Felice De Sario intervengono sui tagli imposti dal Governo Berlusconi agli enti locali: a Terlizzi 800 mila euro di trasferimenti in meno incideranno direttamente sui redditi delle famiglie e sulla qualità dei servizi di cui godono.

Per quanto riguarda il Comune di Terlizzi l’aumento ha interessato la tassa dei rifiuti e si è cercato di mantenere invariati i fondi per le fasce deboli.

Riportiamo di seguito la nota.

«Il 2011 sarà un anno difficile per la maggior parte degli italiani a causa della manovra finanziaria che il Governo Berlusconi ha concepito per equilibrare le uscite e ridurre il debito pubblico, con pesanti tagli che incideranno direttamente sui redditi delle famiglie e sulla qualità dei servizi di cui godono (istruzione, sanità, trasporti, ecc.).

Per la verità il Governo era già intervenuto pesantemente sui cittadini, diminuendo drasticamente i trasferimenti ai Comuni e ponendo loro una serie di vincoli che ne hanno compromesso l’autonomia e la capacità di erogare servizi essenziali alla vita delle comunità.
Anche il Comune di Terlizzi ha subìto un taglio imponente delle risorse versate dallo Stato per il suo funzionamento, diminuite di oltre 800.000 euro, e ha dovuto attuare altri discutibili tagli imposti dal Governo, come quello che ha ridotto dell’80% le uscite per attività di promozione (mostre, convegni, concerti, feste patronali, sagre, ecc.) che hanno una ricaduta benefica sul territorio e fanno crescere l’economia.

Nonostante la diminuzione delle risorse, i vincoli del Patto di Stabilità che limita ancora di più la spesa (anche se hai soldi in cassa non puoi spenderli) e la sostanziale impossibilità di sostituire persino il personale che va in pensione, il Comune di Terlizzi è riuscito a garantire servizi e funzioni.
Infatti, il bilancio di previsione 2011 del Comune di Terlizzi approvato dal Consiglio Comunale il 3 luglio scorso, sia pure con tutte queste limitazioni (e di tante altre che per semplicità non elenchiamo), ha coniugato il rigore dei tagli con l’esigenza di non vessare i cittadini (IRPEF e ICI restano immutate), continuando ad assicurare servizi all’altezza delle mutate necessità ed esigenze e mantenendo pressoché invariati (-4%) i fondi per le fasce deboli.

Siamo stati costretti ad aumentare di un ulteriore 10% la TARSU per poterla allineare ai costi di smaltimento dei rifiuti, approssimandosi il subentro del nuovo gestore per la fine dell’anno.

Il Comune di Terlizzi è finanziariamente un “Comune Virtuoso” e l’Amministrazione Comunale con il Bilancio 2011 si è ulteriormente sforzata di farlo restare tale, equilibrando la linearità dei conti con il volto umano e solidale che la caratterizza».

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