La Fiaca si affida a Pasquale Vitagliano e a Città Civile

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Parte da una osservazione politica la richiesta della Fiaca al consigliere Vitagliano di farsi interprete delle proprie istanze all’interno del Consiglio Comunale.

Le ultime vicende, già raccontate sulle nostre pagine, che hanno visto un disequilibrio politico poi ricostituitosi, hanno sortito l’effetto di alcune prese di posizione da parte del mondo civile ed associativo.

«Contro una situazione amministrativa comunale incapace di tutelare la crescita del settore agricolo e florovivaistico di Terlizzi»: è la dichiarazione che costituisce la chiave di lettura della scelta dell’organizzazione degli agricoltori e florovivaisti.

Il clima politico fortemente influenzato da meccanismi particolari, che non guarda all’interesse della res pubblica, e in particolar modo dell’agricoltura, ma solo a compromessi politici, ha portato la F.I.A.C.A. a fare delle considerazioni critiche sull’attuale governo del paese e delle scelte mirate nel vero interesse dei propri associati.
La nostra Organizzazione di Categoria ha tentato da sempre di discutere dei problemi del mondo agricolo con l’amministrazione di Tria per collaborare a reali progetti di rilancio del settore, senza ottenere, però, alcuna risposta concreta e collaborativa.
La nostra costante attività sindacale sul territorio ci ha visti per due anni attivi con manifestazioni pubbliche, scioperi e assemblee cittadine per sensibilizzare le Istituzioni e le Organizzazioni Sindacali e Professionali, e quanti fossero interessati, a mobilitarsi per avviare un progetto di rilancio del settore, da anni paralizzato da una politica cittadina superficiale e poco attenta ai bisogni dell’economia agricola»
.

E si individuano alcuni punti, questioni irrisolte che condizionerebbero negativamente la competitività sul mercato del settore primario
 
«– mancanza di cooperazione;
– mancanza di investimenti nel bilancio;
– mancanza di strutture pubbliche a sostegno del settore;
– inefficienza del mercato dei fiori;
– costi produttivi record;
– prezzi sui campi non remunerativi;
– una burocrazia lenta e inefficiente».

E si evidenzia l’importanza del settore: «Nonostante i problemi che affliggono le imprese, il settore dimostra di essere un comparto ancora vivo e vitale per l’economia del Paese, che merita la concreta attenzione delle Istituzioni comunali.
Chiediamo che la politica decida di investire nel mondo agricolo e nei suoi rappresentanti e dare vita a un vero progetto di sviluppo del comparto. Per far ciò è necessario avviare un dialogo con rappresentanti Istituzionali competenti, coerenti e affidabili».

«La F.I.A.C.A. cittadina, in concerto con la Segreteria regionale e nazionale, ha deliberato di voler affidare gli interessi dei propri associati alConsigliere Comunale Dott. Pasquale Vitagliano, un Professionista che ha dimostrato da sempre un grande impegno politico e serietà d’azione, svincolata da ogni maschera di potere. Per tale motivo  chiediamo di rappresentare le nostre aziende agricole in Consiglio Comunale ed essere portavoce delle loro esigenze e problematiche, contro menti spesso sorde e poco coerenti con le promesse assunte in campagna elettorale».

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