Grassi risponde al Partito Democratico: «Non parteciperò alla “balcanizzazione” della politica terlizzese»
Non si fa attendere la risposta del consigliere comunale Michele Grassi al comunicato del Partito Democratico ospitato sulle nostre pagine questa mattina.
Riporteremo, come fatto per il Partito Democratico, la lettera di risposta del consigliere Grassi in maniera integrale, per consentire al lettore una corretta e personale interpretazione dei fatti.
«Dopo aver letto quanto riportato dalla testata giornalistica TerlizziLive, a firma del Segretario del Partito Democratico di Terlizzi, corre l’obbligo ribadire ulteriormente di non voler partecipare alla “balcanizzazione” della politica terlizzese e alla “balcanizzazione” del Partito Democratico.
Intendo la politica, quale vero “democratico” d’ispirazione cattolica, come Don Sturzo, De Gasperi e Moro, ancora la prima carità cristiana.
Al di là di questo breve messaggio e di quanto dichiarato strumentalmente dal comunicato stampa, che riporta notizie estremamente anche infondate e non veritiere (per esempio, il Segretario omette di dire che il PD di Terra di Bari ha già discusso e avviato anche la procedura di “commissariamento del partito terlizzese”, cosi come omette di dire che ogni e qualsiasi problematica politica, anche riguardante la mia persona, è nelle mani della Segreteria Provinciale), concludo queste poche righe, dichiarando sin da ora che la mia, anzi la nostra (di tanti amici elettori, simpatizzanti, cittadine e cittadini) azione politica non potrà essere che rivolta al “bene comune” della città, anche in un nuovo Centrosinistra, forte, coeso, solidale, trasparente, partecipato, sensibile alle problematiche e alle attenzioni dei Terlizzesi».
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