Udc, suggerimenti per il programma di fine legislatura
Negli scorsi giorni, la sezione locale dell’Udc ha chiamato a raccolta i partiti di opposizione nel tentativo di fare un punto della situazione e proporre alternative all’attuale maggioranza che governa la città. Ne sono scaturite una serie di riflessioni che, attraverso il nostro giornale, il segretario politico Armando D’Elia intende condividere con la cittadinanza.
Riportiamo di seguito il contributo dell’Udc locale.
E’ sotto gli occhi di tutti che l Amministrazione Comunale in carica, ad oggi, non ha raggiunto risultati degni di rilievo ed in modo particolare riguardo alla capacità di coesione sociale e sviluppo economico.
Ormai da tempo questa Amministrazione si trascina stancamente, stante la Sua debolezza politico-numerica.
E’ opportuno tener presente che qualsiasi soggetto politico, che abbia a cuore l’interesse della collettività’, ha il sacrosanto dovere di essere chiaro e di fare chiarezza.
Coerentemente, pertanto, il partito dell U.D.C., pur senza rappresentanti in Consiglio Comunale e, avendo sempre svolto un ruolo di opposizione costruttiva, ha ritenuto di sentire tutti i soggetti politici e gli undici Consiglieri Comunali che hanno finora mostrato dissenso nei confronti dell Amministrazione.
Ciò al fine di verificare con assoluta chiarezza la possibilità di pervenire alle dimissioni dei Consiglieri, quale atto politico inequivocabile per chiudere definitivamente un periodo poco edificante della storia Amministrativa di Terlizzi, anche in considerazione che, precedentemente, fra loro, si era manifestato un coordinamento approssimativo escarsa comunione di intenti.
E’ accaduto che, a fronte degli apparenti ” UndiciI”, solo poco più della metà ha dichiarato di essere disponibile a tale atto politico, cosicchè il dissenso ha perso ogni connotazione politica ed ha ceduto il passo all individualismo, che, come tale, rappresenta il cancro della politica.
Di conseguenza il partito dell U.D.C., avendo preso atto dell’impossibilità della caduta dell’Amministrazione, come linea prioritaria, ritiene che l’unica possibilità di azione nell’ interesse della comunità, allo stato attuale, sia un cambiamento dell azione di governo, attraverso un preciso e puntuale programma di fine legislatura, che preveda in maniera imprescindibile le seguenti linee fondamentali:
° CASA: priorità assoluta ai piani di lotizzazione delle aree gia tipizzate dal PRG ( soggetti ad ICI da anni ), anche attraverso l iniziativa pubblica, laddove entro tre mesi non vi sia iniziativa privata, prevedendo, per facilitare il processo, la massima possibile sub-compartimentazione delle maglie;
° AMBIENTE: previsione sul territorio di interventi per l individuazione e lo smaltimento degli insediamenti d amianto;
° VIABILITA’: apertura di un ufficio al pubblico per la raccolta e gestione delle segnalazioni del cittadino ( con protocollo d arrivo ), che preveda una risposta entro sette giorni, nel caso di soluzione non immediata;
° ECONOMIA E LAVORO: provvedimenti tesi all incentivazione d iniziative imprenditoriali locali, con particolare attenzione al completamento dell edificabilità delle zone produttive e alla ridefinizione del sistema di gestione del ” Centro Servizi per la Floricoltura” ( nuovo mercato dei fiori ), e con un forte coinvolgimento degli operatori del settore;
° TRIBUTI LOCALI; definizione ed internalizazzione del sistema di riscossione dei tributi locali. Per la massima trasparenza, istituzione di un sito informatico, quale servizio e tutela dei cittadini, che accolga e gestisca il sistema delle variazioni del patrimonio immobiliare.
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