Ancora botta e risposta sul Rulab. Parla Fedele Congedo

La Redazione
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Accogliamo sulle nostre pagine la risposta dell’arch. Fedele Congedo alla lettera aperta ospitata dalla nostra testata del lettore Nico Marziale.

Gentile redazione, rispondiamo alla lettera aperta di Nico. Al Rulab raccogliamo tutti i documenti “dei miglioramenti proposti” che chiunque può ovviamente lasciare. Fra questi, attendiamo con interesse quelli di Nico, non ancora ricevuti. Il tavolo di due metri è arrivato. Accoglie l’ortofoto di un pezzo significativo della città su cui chi viene ragiona. Perché le persone conoscono il territorio. E’ già pieno di riferimenti,”georeferenziati” dalle persone. Ma questo è solo un frammento delle strategie di partecipazione attivate, che stiamo iniziando a descrivere sul blog e che abbiamo avuto il piacere di raccontare anche a Nico. Il blog è il modo più informale che consente di inserire immediatamente materiali, tracce, documenti, contributi delle persone e tragitti.

Molto sinteticamente, solo un elenco di attività, già in parte sviluppate. Sono tutte semplici e accessibili a tutti, ma certamente strutturate e auspichiamo coerenti con gli indirizzi metodologici definiti a livello comunitario. Per conoscerle, vi invitiamo al RULAB. SWOT e Metaplan della Pubblica Amministrazione e dei Settori, georeferenziazione delle SWOT, analisi partecipata degli stakeholders, Ricerca-Azione, camminate di quartiere, Metaplan delle Nuvole per 172 bambini, metaplan con i docenti, Muro Nomade delle visioni strategiche, mappe di comunità, focus group con 4 generazioni e con il mondo degli stakeholders; planning for real, incontri con gruppi di interesse, valutazione civica della qualità, SWOT viaggianti multiple degli scout, desk di progettazione partecipata multistakeholders.

In programma questo sabato 21: metaplan con giovani, adulti e anziani; domenica 22: metaplan con esperti, operatori economici, associazioni e cittadini attivi. Dalle 17.00 in poi. Nei due giorni, dalle 19.00, interazioni con tutti sui lavori in corso. Dalla convergenza delle persone, dei saperi e delle competenze, verranno attuati tavoli di progettazione che coinvolgeranno nei prossimi giorni i partecipanti stessi e la Pubblica Amministrazione.

La progettazione partecipata parte dall’alto, perchè la regia del processo è sempre della Pubblica Amministrazione. Il percorso inverso a cui Nico fa cenno, dal basso verso l’alto, è quello del coraggioso esercizio della sussidiarietà orizzontale, non meno importante ed essenziale, ma certamente diverso. I contenuti, i problemi, i valori del territorio vengono nei due casi da tutti. Il senso comune è quello di una convergenza.

Sugli aspetti dell’essere stati chiamati da lontano, crediamo di aver risposto. Nico potrà trovare il nostro commento negli eventi, appena sopra il suo.
Nico è un valore prezioso della comunità di Terlizzi, perché certamente esperto: lo invitiamo di nuovo al RULAB, assieme a tutti i cittadini, essenziali esperti in problemi. Ogni giorno ci offrono una preziosa immagine di galassia viva. Imperdibile. E donano nel Rulab finestre quotidiane di speranza, non meno essenziali delle scelte, per definire le politiche pubbliche. Fra queste, una definizione della Felicità viene da un bambino di quarta elementare: lo trovate al Rulab, su un post-it del Muro Nomade di Don Pappagallo: “La Felicità è avere accanto una persona significativa”.

Rulab è anche questo posizionarsi. Accanto agli altri.

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