Assolti due giornalisti terlizzesi dall’accusa di diffamazione
Sono stati assolti perché il fatto non costituisce reato. Questa la sentenza del tribunale di Trani, sezione distaccata di Ruvo, a favore di due giornalisti terlizzesi, Francesco De Bartolo e Francesco Contabile, chiamati in causa dal sindaco di Terlizzi, Vincenzo Di Tria, dal capogruppo consiliare degli allora DS Alfio Giuga e dal segretario politico dei DS Domenico Tricarico. I fatti risalgono al 2006, ma solo nei giorni scorsi la vicenda giudiziaria ha visto il suo esito con l’assoluzione dei due giornalisti. Dalle pagine di un periodico locale, De Bartolo aveva scritto, in maniera ritenuta offensiva dai querelanti, in merito alle nomine assessorili fatte dal sindaco Di Tria.
Nel corso del dibattimento, l’avvocato Michele Quinto, che ha difeso l’autore dell’articolo ed il direttore del periodico, faceva emergere le ultime sentenze della suprema Corte di Cassazione. «L’ormai consolidata giurisprudenza in materia – precisa l’avv. Michele Quinto – permette un diritto di critica più ampio quando la stessa riguarda uomini politici. A dimostrazione di ciò bisogna tener conto anche che di quanto i giudici di legittimità hanno evidenziato come espressioni che normalmente potrebbero far configurare il delitto di diffamazione, nella critica politica, ritenendole consentite e non punibili».
Di fronte a queste argomentazioni, il giudice monocratico, dott.ssa Antonella Pasculli, ha assolto i due imputati perché il fatto non costituisce reato, facendo riferimento anche all’articolo 21 della Costituzione che tutela la libertà di parole e di pensieri diffondibili a mezzo stampa.
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