L’ira di Di Tria
Il sindaco contesta le polemiche sull’approvazione di provvedimenti urbanistici
E’ dura la risposta del Sindaco di Tria alle numerose polemiche che hanno accompagnato l’approvazione in sede di Consiglio Comunale di alcuni punti di natura urbanistica.
Una risposta che arriva all’indomani della pubblicazione sul nostro giornale di alcune dichiarazioni di Terlizzi Libera, direttamente dal profilo facebook del primo cittadino.
«Si tratta di proposte presentate da privati cittadini che vogliono legittimamente costruire sulle proprie aree dopo anni di stallo del Piano Regolatore Generale, e lo possono fare ora, finalmente, perché l’amministrazione comunale ed il consiglio comunale hanno di volta in volta corretto e adeguato il vecchio e in alcuni casi inattuabile PRG» spiega il sindaco.
«È assurdo che proprio ora che i cittadini proprietari di suoli edificabili cominciano a vedere realizzati i propri sogni, le imprese edili iniziano a intravedere la fine del blocco dell’edilizia e le famiglie programmano l’acquisto di abitazioni a prezzi più ragionevoli, si cerchi di demolire l’azione dell’Amministrazione Pubblica a colpi di insinuazioni e vere e proprie falsità».
Il primo cittadino respinge le insinuazioni apparse su pubblici manifesti e dichiarazioni rilasciate alla stampa da alcuni avversari politici: «Le asserzioni apparse su pubblici manifesti e su comunicati stampa circa la variazione di “zone destinate, dal prg, a verde pubblico a servizio del parco” in “terreni dove poter costruire fabbricati residenziali”e le affermazioni circa la deviazione del tracciato del sottopasso per favorire la realizzazione di edifici residenziali, o quelle inerenti il doloso spostamento della viabilità nella zona est della città, sono completamente destituite da ogni fondamento, e lanciano un’ombra di sospetto sulle istituzioni del Comune di Terlizzi, costantemente impegnate nella soluzione dei problemi connessi allo sviluppo sano e legale del territorio».
Asserzioni che violerebbero la buona immagine dell’ente Comune e degli uffici: «Premesso che si valuteranno tutte le azioni tese a salvaguardare l’immagine e l’onorabilità delle istituzioni cittadine e degli uffici preposti, si invitano i cittadini a verificare di persona la falsità di queste affermazioni, visionando le planimetrie del Piano Regolatore Generale, rivolgendosi all’Ufficio Tecnico Comunale, o visionando il sito istituzionale del Comune di Terlizzi sul quale a partire da martedì 10 maggio saranno visionabili tutte le planimetrie degli atti approvati.
Chi poi sostiene di essere al corrente di abusi e frodi, deve compiere fino in fondo il suo dovere di cittadino, denunciando nelle sedi competenti i presunti autori dei reati che ritiene siano stati consumati, e non limitarsi a spargere sospetti.
Questa città attende da anni lo sviluppo edilizio e urbanistico, e dovrebbe lavorare tutta insieme a creare i presupposti per dare respiro all’economia locale, senza lacerazioni e accuse prive di fondamento».
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