La Sanità nella Legge Finanziaria, in Regione il volume curato da Paolo Scagliola

Nicolò Marino Ceci

L’appuntamento è fissato per lunedì 11 aprile nell’aula consiliare di via Capruzzi

0 commenta

Domani lunedì 11 aprile, alle 11 nell’Aula Consiliare della Regione Puglia sarà presentato il libro dal titolo “La Sanità Italiana nelle Leggi Finanziarie dal 1992 al 2010”. Un volume – raccolta legislativa curato dal giovane avvocato terlizzese Paolo Scagliola per l’Assessorato alle Politiche della Salute della Regione Puglia e per l’Agenzia Regionale Sanitaria.

Alla presentazione del testo parteciperanno Corrado Allegretti – Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale Puglia, Daniele Amoruso – Giornalista, Francesco Bux – Direttore Generale dell’Agenzia Regionale Sanitaria Puglia, Alberto Coccioli – Esperto di Diritto Sanitario e Consulente Legale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bari, On. Luigi D’Ambrosio Lettieri – Senatore e Componente XII Commissione Permanente Igiene e Sanità, Tommaso Fiore – Assessore alle Politiche della Salute Regione Puglia, On. Gero Grassi – Deputato e Vicepresidente XII Commissione Affari Sociali, Onofrio Introna – Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Carlo Picuno – Sostituto Procuratore Generale Corte dei Conti Puglia, Vincenzo Pomo – Direttore Area Programmazione e Assistenza Territoriale AReS Puglia, Nichi Vendola – Presidente Regione Puglia.

Scrive Scagliola nella sua prefazione:“il volume rappresenta un’occasione per avviare un percorso di riordino e semplificazione del complesso corredo normativo in materia sanitaria e socio-sanitaria”.

E prosegue:”96 articoli e 856 commi sono le disposizioni ‘vigenti’ in materia sanitaria estrapolate da 19 Leggi Finanziarie: dalla Legge Finanziaria del 1992 – che fissa i criteri per la determinazione dei ‘livelli uniformi di assistenza sanitaria’, più tardi denominati ‘Livelli Essenziali di Assistenza’ – sino alla Legge Finanziaria del 2010, “l’ultima” propriamente detta, poiché dal 2011 è stata sostituita dalla Legge si Stabilità. La Legge Finanziaria reca in sé le tracce del confronto politico, con disposizioni lunghe e macchinose, norme intruse o in bianco, rinvii ad una successiva attuazione, elevato numero di emendamenti – in media alcune migliaia’. Un meccanismo quindi così complesso che spinge spesso il Governo a porre su tale Legge la Fiducia, che serra il dibattito parlamentare e le possibilità di discussione.
Da questo accurato studio emerge che la Legge Finanziaria è stato spesso uno strumento adoperato per tamponare l’emergenza, per fissare nuovi criteri, introdurre piani, avviare sperimentazioni gestionali, ridurre le liste d’attesa e molto altro ancora, con un solo risultato: un panorama legislativo variegato e caotico”.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!