Cocaina in un box dell’autoparco, in manette 39enne di Terlizzi

In azione i finanzieri di Molfetta. La polvere bianca avrebbe fruttato sul mercato 30mila euro. Denunciate due persone: nell’area sono stati rinvenuti 3mila litri di gasolio per uso agevolato
Nei pressi di un cimitero ci si aspetterebbe tranquillità e silenzio. Specie nelle ore serali. Invece a Terlizzi non era così, e il motivo l’ha scoperto la tenenza di Molfetta della Guardia di Finanza.
Martedì le manette sono scattate ai polsi di un 39enne, P.M., commerciante di fiori. Nella sua disponibilità – hanno accertato le fiamme gialle – uno box in un autoparco esteso 5mila mq in cui i militari hanno rinvenuto 400 grammi di cocaina, bilancini di precisione e attrezzature per il confezionamento delle dosi.
Lo spaccio avveniva prevalentemente dopo le 20. Cani di grossa taglia erano a guardia della zona. Non facile, per gli inquirenti, distinguere i clienti dai frequentatori dell’autoparco. L’area, infatti, conta decine di box, affittati dai titolari, denunciati.
Durante l’operazione, i finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato 3mila litri di gasolio per uso agevolato contenuto in due cisterne prive di autorizzazioni di sicurezza e un’autocarrozzeria risultata abusiva.
«Un grosso risultato per la tenenza di Molfetta», ha commentato in una conferenza stampa tenutasi nella mattinata di ieri il colonnello Giuseppe Cardelicchio. La polvere bianca, di buona qualità, avrebbe fruttato sul mercato circa 30mila euro.
Le indagini, ancora in corso, sono coordinate dal sostituto procuratore della repubblica di Trani Fabio Buquicchio.
Lorenzo Pisani
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