Respinta dal Consiglio Comunale la mozione di sfiducia al Sindaco

La Redazione

Di Tria: «Ripartiamo con maggiore slancio»

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Pur tra tanti importanti argomenti all’ordine del giorno quello della sfiducia al sindaco, proposta dai consiglieri di minoranza, era certamente il punto che più suscitava interesse del Consiglio Comunale di lunedì 7 febbraio scorso.

La mozione era stata presentata da sette consiglieri di minoranza cui si erano aggiunti i consiglieri Grassi e Ceci, il primo spesso in contrasto con l’amministrazione pur appartenendo al Pd, il secondo appartenente al gruppo misto.

Alla base della mozione di sfiducia, la vicenda delle cosiddette “cartelle pazze” ICI e TARSU, recapitate a fine anno ad un gran numero di cittadini terlizzesi e per le quali i consiglieri firmatari avevano chiamato direttamente in causa il capo dell’amministrazione.

Il voto ha rigettato la mozione e il Consiglio Comunale a maggioranza ha riconfermato la fiducia al sindaco di Tria che ha così incassato il sostegno degli 11 consiglieri della sua maggioranza “storica”; nove i voti favorevoli all’accoglimento della sfiducia perchè il consigliere Grassi, pur tra i firmatari della mozione, non ha partecipato al voto.

Con riferimento agli avvisi di accertamento, il sindaco ha posto in rilievo le limitate responsabilità politiche di quanto avvenuto e ha elencato gli interventi adottati
dall’Amministrazione per diminuire i disagi cui sono stati sottoposti i cittadini nell’approccio con l’Ufficio Tributi e lo sportello della Censum srl.

Di Tria ha inoltre categoricamente smentito le voci circa una volontà di esternalizzare il servizio dei tributi comunali, insistendo sulla necessità della completa autonomia dello stesso come obiettivo da raggiungere entro il 2013 fine del suo mandato amministrativo; «una responsabilità diretta perché non abbiano a ripetersi simili episodi di cui, peraltro, sono state vittime anche le precedenti amministrazioni» come spiegano da Palazzo di Città.

Il sindaco ha anche ripercorso l’attività amministrativa svolta in questi anni, rimarcando i risultati  ottenuti (l’apertura del nuovo Mercato dei Fiori, l’apertura della Pinacoteca De Napoli e il restauro di numerose opere del grande pittore, lo sblocco di tutte le opere pubbliche ed il finanziamento di tante altre), risultati che, ha sostenuto, «non possono essere oscurati da un singolo evento negativo».

Da qui anche valutazioni politiche e di prospettiva: «Questa esperienza – ha rimarcato il sindaco riferendosi alla coalizione che lo sostiene – deve servire a renderci più uniti e motivati, a differenziarci dal centrodestra lacerato e diviso. Potremo così affrontare con maggior vigore i prossimi due anni di mandato amministrativo, per arrivare al 2013 con l’autorevolezza necessaria a ricandidare il centrosinistra cittadino al governo della città».

Nella stessa seduta l’Amministrazione ha presentato al Consiglio Comunale il Programma di Rigenerazione Urbana predisposto dall’Ufficio Tecnico riguardante le aree dell’ex Magistrale. L’assessore all’urbanistica Michele Berardi e il dirigente del Settore Tecnico Francesco Gianferrini hanno mostrato il progetto ambizioso che vedrà risanata e trasformata una parte di città di grande interesse urbanistico.

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