“Cartelle pazze”, la commissione comunale d’indagine perde pezzi
Il presidente Amendolagine ha formalizzato le sue dimissioni dalla commissione
Oltre ad essere motivo di un forte disagio tra la cittadinanza, le “cartelle pazze” sono diventate un vero e proprio caso politico.
L’opposizione continua a richiedere a gran voce le dimissioni del Sindaco; tensioni anche all’interno della stessa maggioranza da quando anche Sinistra e Libertà ha preso le distanze dalla condotta dell’amministrazione comunale chiedendo che fossero accertate le responsabilità politiche ed amministrative «senza sconti».
Anche l’istituzione di una commisione d’indagine, voluta da tutto il Consiglio Comunale, non ha stemperato i toni, anzi, inasprisce ulteriormente lo scontro politico.
E’ stata infatti acquisita agli atti del Consiglio Comunale, celebratosi lo scorso 7 febbraio, la rassegna delle dimissioni da componente della commissione di indagine del consigliere Francesco Amendolagine.
«Non ci sono le condizioni per poter operare in tranquillità», si legge nell’atto consegnato da Amendolagine nelle mani del Presidente del Consiglio Comunale.
Dimissioni rassegnate anche in virtù dell’ «assenza di tutta la documentazione utile per poter espletare al meglio il proprio mandato».
Decisione che, se da un lato denuncia alcune carenze di gestione, dall’altro allontana la possibilità di vedere chiarita una faccenda che interessa migliaia di terlizzesi.
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