Gianluca delle Fontane protagonista di un corto

Nicolò Marino Ceci

Insieme ad altri tre terlizzesi: Daniele De Virgilio, Michele De Candia e Youssef Mohammed Alì

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Un thriller che oscilla tra le note forti e sottili di un noir e i tratti decisi e freddi di un documentario. Un crogiuolo di tensione e suspense che illuminano appena un mistero sullo sfondo di un equivoco di fondo. Uno sguardo esterrefatto che scarta una strana verità. E la sorpresa che gioca con un pregiudizio di verità.

L’alba di questo nuovo anno è stata particolarmente proficua per alcuni terlizzesi che alcuni giorni fa hanno collaborato alle riprese di un cortometraggio scritto e diretto da Nico Capogna – studente coratino del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma – corso di Montaggio. La stessa scuola che ha lanciato registi come Antonioni, Falqui, Germi, Verdone, Bellocchio e montatori come Alessandro Piva.

Daniele De Virgilio – fonico -, Michele De Candia – secondo operatore -, Youssef Mohammed Alì – attore – e infine Gianluca delle Fontane – attore di teatro di lungo corso – hanno girato per due giorni all’interno dello stabilimento dell’impresa “D’Introno arredo bagni”. Fino a tarda notte, sfidando il freddo più insopportabile.
Delle Fontane ha interpretato il ruolo del protagonista: un curioso custode notturno, colto in uno dei suoi ordinari giri d’ispezione del grande magazzino da sorvegliare. Proprio mentre la sigaretta si consuma e la torcia ciondola, il fascio di luce illumina qualcosa di inatteso.

«Sono molto contento di aver recitato in questo corto: lavorare qui significa mantenere un legame diretto con la mia terra, dalla quale ho dovuto allontanarmi già diversi anni fa» – ha affermato entusiasta delle Fontane, che ha continuato: «attualmente lavoro a Roma, dove collaboro con alcune compagnie teatrali. A volte mi capita di esser in tournee per alcuni mesi senza poter rifiatare».

A proposito del nuovo lavoro coratino ha spiegato: «vestire i panni di questo custode notturno mi ha divertito molto, in quanto ho dovuto interpretare una pluralità di stati d’animo che questi manifesta in pochi minuti di riprese. Chissà quanti di noi reagirebbero come reagisce questo guardiano di fronte alla sorpresa che il destino gli riserva?! Non solo: il cortometraggio è senza dialoghi; quindi l’interpretazione di quest’uomo è stata ancora più interessante dato che ho dovuto concentrarmi molto sulla mimica del suo viso e sulla gestualità, per dargli espressività e forza. Sono questi i motivi che mi hanno incuriosito e convinto ad accettare l’invito offertomi da Nico Capogna, che ringrazio».

Al termine delle riprese delle Fontane è corso a Roma – dove vive e lavora da anni -, per iniziare le prove di due importanti spettacoli teatrali, con cui girerà l’Italia.
Daniele De Virgilio è un aspirante sound designer e al contempo chitarrista. Ha studiato anche pianoforte presso la Scuola “Vito Giuseppe Millico” dagli 8 ai 12 anni; ma è solo a 18 anni che s’interessa del mondo dell’audio e del sound design.

Michele De Candia si occupa principalmente di cinematografia – redazione di video, cortometraggi e spot pubblicitari – ma anche di fotografia – realizzando lavori fotografici per le più varie finalità.

Youssef Mohammed Alì è un operaio che si è gentilmente prestato come attore per questo progetto.

«Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il regista Capogna al termine delle riprese – per l’entusiasmo e la professionalità dello staff di attori e collaboratori, che ringrazio. Presenterò il cortometraggio quanto prima».

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