L’ospedale dopo il riordino: tre posti in più. Chirurgia prende il posto di ginecologia ed ostetricia
Per di Tria «con i lavori eseguiti e quelli programmati l’Ospedale di Terlizzi si accrediterà ancora di più come struttura all’avanguardia rispetto alle altre sul territorio»
E’ stato finalmente varato dalla Giunta regionale il piano di riordino ospedaliero, una decisione che va a ridisegnare tutti gli ospedali pugliesi attraverso una serie di tagli imposti dal piano di rientro sottoscritto dalla Regione Puglia e concordato con il Ministro Giulio Tremonti.
Il piano prevede, entro il 31 dicembre prossimo, una serie di azioni tra cui spiccano la disattivazione di 1.411 posti letto, di cui 1.224 per acuti e 187 per post-acuti, la chiusura di 15 stabilimenti ospedalieri e la riconversione di 3 stabilimenti ospedalieri in strutture sanitarie territoriali.
I provvedimenti adottati dalla Giunta regionale relativamente al riordino delle rete ospedaliera hanno ovviamente effetti anche sull’ospedale Michele Sarcone” di Terlizzi
Sono in totale 3 i posti letto in più per il nosocomio terlizzese. Si passa infatti da 75 posti a 78 posti.
Smantellati i reparti di Ostetricia e Ginecologia e Lungodegenza che non avranno, insieme alla pediatria e riabilitazione pneumo, alcun posto letto.
Pneumologia, Chirurgia generale ed Oculistica i reparti che vedono un sostanziale incremento dei posti letto: 20 posti per la pneumologia e 18 per la chirurgia generale a fronte dei 4 preesistenti. Otto posti in più per il reparto di oculistica che passano da 2 a 10.
«Con i lavori eseguiti e quelli programmati l’Ospedale di Terlizzi si accrediterà ancora di più come struttura all’avanguardia rispetto alle altre sul territorio» ha commentato il sindaco all’indomani della prima seduta operatoria nelle nuove sale, per mano del primario dott. Puglisi, a distanza di due anni dal completamento dei lavori di realizzazione della struttura.
«Un traguardo, anche se tardivamente raggiunto, che ci fa ben sperare per il futuro del nostro Ospedale nella nuova condizione di presidio complementare all’Umberto I di Corato, con un reparto di chirurgia a servizio dell’intero territorio di Terlizzi, Ruvo e Corato, e con l’ambizione di diventare punto di riferimento per una serie di interventi chirurgici in laparoscopia, meno praticati in provincia, come quelli per la riduzione dell’obesità (come più volte annunciato dall’ass. Fiore)» commenta ancora il Sindaco.
«Per troppo tempo ci si è visti costretti a rivolgersi ad altre strutture ospedaliere (principalmente quelle baresi) anche per gli interventi chirurgici più insignificanti, con aggravio di costi per la ASL e con disagi per l’utenza. Oggi il “Michele Sarcone” di Terlizzi, dopo i numerosi e costosi lavori di adeguamento, ha tutte le potenzialità per invertire la tendenza e tornare a svolgere un ruolo di punta nel contesto sanitario del nord-barese» si legge ancora nell nota diffusa da Palazzo di Città, nella quale comunque si eccepisce la mancata promessa di portare i posti letto a 133 unità.
Per il sindaco di Tria «resta una nota stonata il permanere del punto nascita a Corato” giacchè sarebbe Terlizzi la struttura ospedaliera più attrezzata e adeguata per dare le migliori garanzie a mamme e bambini».
Il sindaco di Terlizzi annuncia anche che da qualche giorno sono partiti i lavori di adeguamento del quarto piano del “Sarcone”:
«Con i lavori in corso e quelli programmati che inizieranno a breve, Terlizzi si accrediterà ancora di più come struttura all’avanguardia rispetto alle altre sul territorio ed è da ciechi non accorgersi delle differenze».
Il primo cittadino conclude con l’auspicio «che si abbia il buon senso di correggere la rotta”, per rendere efficaci gli investimenti compiuti finora».
Intanto è annunciata per la mattina del 30 dicembre l’inaugurazione delle nuove sale operatorie da parte del presidente Vendola.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro