Terlizzi in lutto per la morte dei 3 giovani albanesi

La Redazione

Il Sindaco: «Una tragedia che commuove l’intera comunità terlizzese

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Per l’intera città di Terlizzi la giornata di oggi è una giornata di lutto.

Il Sindaco ha infatto proclamato il lutto cittadino per i tre giovani albanesi morti all’alba di martedì  nell’incidente stradale sulla provinciale 112 Terlizzi-Molfetta.

Luan, di 33 anni e Hidayet Talai, di anni 44, fratelli ambedue residenti a Terlizzi si stavano recando al lavoro insieme a Nataj Flatum, quando sono rimasti coinvolti nel pauroso incidente.

L’atto del sindaco  segue alla decisione della massima assise cittadina di sospendere i lavori del Consiglio Comunale che si stava celebrando proprio nella mattinata di martedì, quando si è appresa la notizia del triste evento.

Il sindaco ha espresso la vicinanza e la solidarietà alle famiglie e ai numerosi albanesi di Terlizzi: «Esprimo sgomento e dolore, certo di interpretare i sentimenti di tutti i miei concittadini, per il tragico incidente di ieri che ha cancellato l’esistenza dei fratelli Luan e Hidayet Talai e di Nataj Flatum. La tristezza colpisce e commuove profondamente la nostra comunità perché i tre si recavano al lavoro dei campi per assicurare alle proprie famiglie prospettive di vita più dignitose. Non possiamo che sentirci vicini alle famiglie così duramente colpite».

Nel proclamare il lutto cittadino il sindaco ha disposto l’esposizione della bandiera a mezz’asta in tutti gli uffici pubblici in segno di rispetto e invitato gli studenti delle nostre scuole, i lavoratori, i cittadini, ad osservare nella giornata di domani un momento di raccoglimento in memoria del tre albanesi.

La proclamazione del lutto cittadino, così come la sospensione della seduta di Consiglio, sono atti in accoglienza di una formale richiesta di una associazione di agricoltori, sgomenti per la morte dei loro colleghi.

Luan e Hidayet Talay e  Fatlum Nutaj sono deceduti proprio mentre si recavano nelle campagne per la raccolta delle olive.

Secondo alcuni amici accorsi sul posto, due delle tre vittime, originarie di della provincia di Scutari, sarebbero dovute tornare in Albania il giorno prima dell’incidente, ma alla fine avevano rimandato la partenza per compiere un’altra giornata di lavoro.

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