La Fiaca denuncia: «Bilancio agricolo in rosso. Si vive con 500 euro al mese»

Attacco sferrato contro i politici che, in virtù dei loro guadagni, non si interesserebbero alla crisi del settore

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Esprime preoccupazione la Fiaca, tramite il suo presidente regionale Francesco Malerba, per la grave situazione economica nella quale versa l’intero comparto agricolo.

L’allarme sorge all’indomani dello studio del bilancio dell’annata 2009/2010. Un bilancio che parla chiaro: tutte le aziende agricole hanno chiuso l’anno coi bilanci in rosso.

«Considerando i bassi ricavi e i costi praticamente raddoppiati, in media si ha un bilancio attivo di soli circa 6.000,00 euro, una somma con la quale si pretende che i produttori agricoli sopravvivano fino alla nuova annata agraria.

La domanda, allora, sorge spontanea: che vita dignitosa si può offrire ad una famiglia media che deve affrontare a sue spese i costi di una adeguata istruzione per i propri figli e della cura della propria salute?» è la protesta di Francesco Malerba

Il dito è ancora una volta puntato contro i politici e la loro inerzia, contro il disinteressamento delle Istituzioni che, ad avviso di Malerba, non intervengono per salvare, tanto meno per aiutare, un comparto che da troppi anni soffre.

In maniera provocatoria la Fiaca ricorda a quanto ammontano gli stipendi dei politici terlizzesi: «Onorevole Nichi Vendola Presidente Regione Puglia: una media approssimativa di € 13,500,00 al mese escluso benefici e aggiuntive; Onorevole Gero Grassi Parlamentare: una media approssimativa di € 15.000,00 mensili escluso benefici e aggiuntive “tale somma non fà riferimento allo stipendio netto”; Consigliere Provinciale Flavio Omobono: approssimativamente tra i € 1.300,00 – 2.000,00 al mese escluso benefici e aggiuntive; Consigliere Provinciale Michele De Chirico approssimativamente tra i € 1.300,00 – 2.000,00 al mese escluso benefici e aggiuntive; Sindaco di Terlizzi Ing. Vincenzo di Tria: approssimativamente tra i € 2.000 – 2.500,00 netti al mese escluso benefici e aggiuntive».

Cifre, come lo stesso Malerba evidenzia, troppo distanti dai 500 Euro mensili con le quali vivono le aziende agricole medie.

Qui di seguito, invece, sono evidenziati i costi ed i ricavi di una azienda agricola media.

I Costi delle aziende agricole

Costi burocratici: raddoppiati

Costo dei concimi: raddoppiati

Costo dei fitofarmaci: raddoppiati

Costo gasolio agricolo: notevolmente aumentato

Ricavi Aziende agricole

GRANO DURO : 12 euro al quintale ( meno 50% circa negli ultimi 5 anni)

UVA DA VINO: 12 euro al quintale (meno 60% circa negli ultimi 5 anni)

UVA DA TAVOLA: dai 70 ai 100 euro al quintale (meno 60% circa negli ultimi 5 anni)

CILIEGIE: dai 90 ai 300 euro al quintale (meno 50% circa negli ultimi 5 anni)

OLIVE: dai 32 ai 45 euro al quintale (meno 40% circa negli ultimi 5 anni)

Una provocazione che ha il sapore di una richiesta di aiuto, quell’aiuto che è stato più volte richiesto ma al quale le istituzioni e i politici non hanno mai risposto in maniera efficace.

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