“Un mondo di bene”, Pellegrini: «confermiamo la trasparenza di gestione e di bilancio»
Il dirigente del Liceo “O. Tedone” risponde ad un commento pubblicato sulle nostre pagine
Domani, presso il Liceo Scientifico “O. Tedone” di Ruvo alcuni ragazzi, reduci dal viaggio in Africa per aiutare i bambini malati, racconteranno la propria esperienza, attraverso la loro testimonianza e attraverso il resoconto dell’iniziativa “Un mondo di bene” che da ormai quattro anni coinvolge studenti di Corato, Ruvo e Terlizzi.
Una iniziativa degna di encomio, per essere un’esperienza forte di impegno sociale estivo in un’area di grande emergenza.
Sulle nostre pagine un nostro lettore aveva sollevato perplessità circa la trasparenza dei bilanci del progetto.
Perplessità che il dirigente scolastico del Liceo Scientifico Tedone, prof. Biagio Pellegrini, ha voluto fugare «per confermare la assoluta trasparenza di gestione e di bilancio, ed anche per non deturpare l’immagine limpida e cristallina dei partecipanti e della loro organizzazione, dell’intero progetto»
«Il Progetto “Un mondo di bene” è inserito nell’elenco delle attività del Liceo “Tedone” ed è regolato dalle norme di contabilità delle scuole, che prevedono bilanci pubblici, verifiche di merito da parte del Consiglio di Istituto, registrazione di entrate ed uscite tramite operazioni bancarie ed infine il controllo da parte dei revisori di conti appartenenti al Ministero delle Finanze ed al Ministero della Istruzione» spiega il dirigente Pellegrini.
«Nessun introito viene gestito senza che vi sia un versamento sul conto corrente della scuola e nessun pagamento viene effettuato senza un regolare mandato e bonifico bancario.
Nessuna spesa viene effettuata per gestione del progetto o per compensi agli organizzatori: i partecipanti contribuiscono alle spese di viaggio con propri versamenti. Per quest’aspetto la scuola ha preso un impegno solenne con i sostenitori e non ha optato per la onlus proprio per evitare le spese di contabilità ed amministrazione.
Ai benefattori suggeriamo sempre di effettuare versamenti sul conto corrente della scuola con la causale “Progetto un mondo di bene” proprio per rendere ancora più chiara la destinazione delle somme. A chi non intende fare versamenti postali suggeriamo l’assegno e rilasciamo regolare ricevuta».
In virtù della trasparenza che è alla base della gestione economica del progetto, Biagio Pellegrini tiene a precisare che «Non c’è stato nessun rifiuto a mostrare i bilanci di gestione delle somme raccolte; in ogni caso la scuola nelle persone del Dirigente Scolastico e Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi sono disponibili a mostrare tutti gli atti contabili.
Le somme che vengono gestite sono così limitate che qualsiasi storno sarebbe immediatamente visibile e rintracciabile».
Ed infine un invito a quanti vogliano impegnarsi in questo importante iniziativa benefica: «Si può decidere di partecipare al progetto in forma attiva per vedere di persona quanto i partecipanti ci mettono di proprio sia in termini di somme che di impegno personale per cercare di creare veramente “un mondo di bene”».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro