Nubifragio su Terlizzi, tutta colpa di Xanthippe. Ora si contano i danni
La giornata di Ognissanti era trascorsa per lunghi tratti mite e soleggiata ma con una forte ventilazione di scirocco (raffiche fino a 60 km/h). L’afflusso di una enorme quantità di aria calda e umida è stato il fattore determinante delle forti precipitazioni che ne sono scaturite, innescate dall’arrivo del fronte collegato a una intensa perturbazione atlantica.
Il passaggio della perturbazione “Xanthippe”, come è stato per il ciclone del 19 ottobre “Roswitha” e prima ancora “Paula”, ha lasciato i segni anche sulla città dei fiori dopo aver mietuto vittime e danni enormi nel Nord-Italia.
Sono bastati poco più di 40mm di pioggia in 4 ore nel primo pomeriggio di ieri per mettere in seria difficoltà la città. Nelle zone interne del territorio di Terlizzi l’accumulo è stato più pesante (fino a 60-70 mm) e se si pensa che si veniva fuori da un ottobre piovosissimo, allora i risvolti non devono sorprendere.
Forti disagi si sono avuti in tutto il territorio terlizzese. Chiuso nuovamente e prontamente il sottopasso di Via Mazzini per allagamenti, viglili urbani e mezzi dei vigili del fuoco si sono messi subito a lavoro. Tra Terlizzi e la frazione di Sovereto è esondato il torrente che episodicamente (infatti inserito in area ad alta pericolosità idraulica) si gonfia e scorre nella Lama Bonasiere per poi passare sotto la strada provinciale; stavolta il corso d’acqua ha invaso anche la strada (foto in copertina di Daniele Tempesta). Alcune doline nelle aree rurali sono state completamente allagate e vista l’estensione hanno preso le sembianze di piccoli laghi. Impraticabile via Chicoli trasformata in un ormai usuale fiume in piena.
Numerose le auto in panne che hanno costretto carabinieri e polizia municipale ad un super-lavoro. E nella serata un incidente è avvenuto sulla provinciale Ruvo-Molfetta dove un auto è uscita di strada a causa della carreggiata allagata dall’esondazione di un altro torrente nei pressi di Pozzo Nicola Quercia.
Molti i problemi anche nelle località vicine. A Trani e Andria sono caduti quasi 80mm di pioggia. Un autentico nubifragio si è abbattuto anche sul capoluogo Bari. A Quasano la stazione meteo dell’idrografico della regione Puglia ha registrato un accumulo di quasi 100mm.
Una giornata, quella della commemorazione dei defunti, nera dal punto di vista meteorologico ma anche dell’umore di chi voleva recarsi in camposanto ed invece è stato bloccato dal violento temporale. La situazione è destinata gradualmente a migliorare. Il sole dovrebbe prevalere da giovedì a sabato, poi potrebbe manifestarsi un nuovo guasto i cui effetti ci si augura rimangano limitati visto anche il periodo, nevralgico per l’agricoltura, della raccolta delle olive.
Aggiornamenti e dati in tempo reale sono sul sito www.bfpmeteo.it
Francesco Paolo Barile
Osservatorio Meteorologico di Terlizzi
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