Incassa contributi agricoli per 120mila euro, ma era tutta una frode. Denunciato un imprenditore di Terlizzi

redazione
0 commenta

Il copione non è nuovo. Anzi, tutt’altro. Così come non è nuovo l’esito finale: la denuncia alla Procura della Repubblica per indebita percezione di contributi agricoli. L’autore della frode è un imprenditore di Terlizzi, di cui non sono state rese note le generalità (in ogni caso non più residente a Terlizzi), che ha messo su un complesso meccanismo per poter incassare indebitamente i contributi comunitari. In particolare, l’uomo ha finto di essere proprietario di un fondo agricolo e di aver acquistato sementi per una serra florovivaista. Tutto questo, però, esisteva solo sulla carta. L’altra particolarità è che la riscossione del contributo non è stata fatta a nome di una società, ma a titolo personale. Insomma, i soldi sono finiti direttamente nelle sue tasche.

A mettere fine alla disinvolta attività imprenditoriale, è stata la Guardia di Finanza di Molfetta che ha portato alla luce l’indebita percezione di contributi per circa 120 mila euro.

I militari della Tenenza di Molfetta della Finanza hanno accertato che un imprenditore agricolo di Terlizzi, avvalendosi di falsa documentazione, ha riscosso indebitamente, in danno dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea), finanziamenti a carico del Fondo europeo di orientamento e garanzia agricola, (feoga) per oltre 120 mila euro. L’uomo e’ stato denunziato all’autorita’ giudiziaria.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!