Festa Patronale, l’elogio formale del Comandante d’Ingeo agli agenti di Polizia Municipale
Soddisfazione espressa anche dall’Assessore Gianna Spada
Sempre, dietro la riuscita di una grande manifestazione, si cela una macchina organizzativa perfetta. Merito va a chi la coordina, a chi si spende per la buona riuscita degli eventi.
Quel che si vede è solo la punta di un iceberg, costruito col tempo e con lo zelo, con la pazienza e l’attenzione. E spesso chi opera dietro le quinte non riceve il giusto ringraziamento per l’impegno profuso.
Se la Festa Maggiore ha avuto il suo successo è stato anche merito degli agenti della Polizia Municipale, che hanno reso un servizio impeccabile, garantendo un efficiente servizio d’ordine, dimostrando abnegazione e attaccamento al proprio lavoro.
Riportiamo di seguito, in maniera integrale, il sentito elogio formale da parte del Comandante Magg. Francesco d’Ingeo ai colleghi agenti di Polizia Municipale da lui coordinati.
«A conclusione della festa patronale “Festa Maggiore – Maria SS. di Sovereto” e delle collaterali manifestazioni culturali e ricreative che hanno visto confluire nella città di Terlizzi una smisurata moltitudine di cittadini, devoti e forestieri -proponendo la città stessa, le istituzioni e gli uomini che le rappresentano sotto l’occhio critico e attento di tutti i frequentatori- sento il dovere e l’orgoglio di esprimere il mio vivo compiacimento per l’impegno, l’efficienza e la professionalità rivelati da Voi tutti, Ufficiali e Istruttori del Corpo di P.M.
So bene di non dire nulla di nuovo sul Vostro conto, poiché sono notori l’abnegazione e il senso di responsabilità che Vi caratterizzano in simili eventi e circostanze; tuttavia un conto è pensare e parlare bene di Voi un altro è sostenerlo con pubblica fierezza, attestando tale convincimento in un formale elogio a sigillo della Vostra opera.
Alle Autorità in indirizzo, cui la presente viene trasmessa, accenno inoltre all’attaccamento al dovere e alle istituzioni manifestato da Voi collaboratori, giacché soggiacendo a prestazioni lavorative realmente estenuanti, avete ancor più in questi giorni anteposto le necessità pubbliche istituzionali a quelle della vita privata, dei cari e degli affetti.
Tutto ciò, occorre dirlo, è ancor più da lodare se si ricorda il contraltare della sottesa e duratura delusione in cui versa da tempo la Polizia Municipale, da decenni avvilita dall’aspettativa di una Legge Quadro nazionale che meglio rappresenti la fisionomia e l’identità della nostra Categoria.
Auspico pertanto, nell’attesa dell’entrata in vigore dell’emananda Legge, che Codeste Autorità e parti sindacali, condividano sin d’ora l’opportunità e l’esigenza di compensare i componenti la Polizia Municipale di Terlizzi con segni tangibili e duraturi che attestino, com’è già avvenuto in altre occasioni, vicinanza e apprezzamento verso la P.M.
In tale prospettiva, l’approvazione del tanto atteso Regolamento del Corpo, in merito al quale sin d’ora assumo l’obbligo di elaborazione e redazione, diverrebbe senz’altro una testimonianza elogiativa, indelebile e gratificante, rispetto all’ultradecennale attesa di questo Corpo di P.M.
Sono sicuro che la presente istanza, la prima dall’assunzione del mio incarico, non sarà una “vox clamantis in deserto” in quanto esposta a referenti istituzionali e sindacali perspicaci e lungimiranti da cui la Polizia Municipale tanto si attende!
Ringrazio ancora Voi Ufficiali e Istruttori tutti, al cui fianco è un onore e un privilegio lavorare».
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