La Camera stanzia 50mila euro per il monumento a Pappagallo e Gesmundo
L’iniziativa è su istanza dell’on. Gero Grassi
Alla fine dello scorso mese di luglio, la Camera dei Deputati ha approvato il finanziamento di 50mila euro per la realizzazione di un monumento in onore ai martiri terlizzesi delle Fosse Ardeatine: don Pietro Pappagallo e prof. Gioacchino Gesmundo.
Questo monumento è il frutto della lodevole iniziativa del “Comitato Vite Esemplari – Don Pietro Pappagallo e Prof. Gioacchino Gesmundo” e verrà realizzato dallo scultore terlizzese Pietro De Scisciolo.
L’approvazione di tale contributo è seguita ad un’istanza scritta dell’on. Gero Grassi, Deputato terlizzese del Pd e Vice Presidente Commissione Affari Sociali della Camera.
Grassi ha così spiegato la genesi di questo evento: «con una missiva datata aprile 2010 il sig. Gioacchino Gesmundo – nipote del Martire prof. Gioacchino Gesmundo – mi informò del progetto di realizzazione dell’opera d’arte: “Memoria e Identità” a cura del “Comitato Vite Esemplari”. Il progetto è teso a ricordare nel tempo i Martiri terlizzesi delle Fosse Ardeatine, don Pietro Pappagallo e prof. Gioacchino Gesmundo, attraverso la realizzazione di una scultura».
E ha continuato: «l’ho ritenuta un’iniziativa lodevole che ho deciso di affiancare come terlizzese, prima ancora che come Deputato della Repubblica Italiana. Nella missiva si fa cenno alla “Legge Mancia” e si chiede il mio interessamento affinché un contributo possa essere stanziato per la realizzazione dell’importante opera d’arte. Dichiaro completa disponibilità a seguire la procedura con attenzione, in riferimento alla legge che offre la possibilità di finanziamento».
Riguardo alla procedura che ha portato al finanziamento ha dunque spiegato: «c’era la possibilità di inserire l’intervento nella risoluzione in Commissione Bilancio che delibera la ripartizione a vari Enti dei fondi iscritti nell’art. 42, comma 48, della legge n. 191 del 2009 (finanziaria 2010). Si tratta della ripartizione della c.d. “Legge Mancia”. Il progetto viene analizzato e finalmente, con immensa gioia, successivamente approvato».
Grassi ha infine concluso: «la scultura di De Scisciolo mi colpisce perché, pur dedicata a Don Pietro Pappagallo ed al prof. Gioacchino Gesmundo, con le molte mani rivolte verso il cielo, ricorda i tanti Martiri delle Fosse Ardeatine e i tanti giovani italiani morti in guerra per lasciarci un Paese libero e democratico. L’opera ricorderà nei secoli futuri l’eccidio delle Fosse Ardeatine, organizzato ed eseguito dall’ufficiale delle SS Herbert Kappler ed il massacro compiuto a Roma dalle truppe di occupazione della Germania nazista il 24 marzo 1944, ai danni di 335 civili e militari italiani, come atto di rappresaglia in seguito a un attacco partigiano contro le truppe germaniche, avvenuto il giorno precedente in via Rasella».
«La Città di Terlizzi – conclude l’on. Grassi – presto si arricchirà di un’opera d’arte emblematica e suggestiva, grazie alla collaborazione di alcune persone che hanno creduto fortemente in un progetto ed hanno lavorato nel rispetto di competenze e ruoli per il raggiungimento del risultato».
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